Gare, grigliate e tanta passione: così le «salamelle» vanno di corsa

«Le salamelle». Il nome della squadra lo hanno deciso durante una grigliata e non poteva essere altrimenti. Così una sera in un pub di Abbiategrasso una decina di amici, che mai avevano corso, hanno messo in piedi un gruppo podistico che oggi conta un centinaio di iscritti ed è uno dei più numerosi e presenti nelle corse che ogni domenica si corrono a Milano e dintorni. Si sono autofinanziati comprandosi le magliette verdi su cui è finito anche il marchietto dell’Avis che fa da sponsor e, in meno di due anni tra una garetta e l’altra hanno percorso più di sedicimila chilometri.
La storia nasce a tavola e a tavola continua: «Sì perchè la scintilla- racconta Annalisa che ( dice lei...) è presidente del gruppo solo perchè la sede è a casa sua - è scattata una sera di Pasqua in un locale quando abbiamo deciso di iscriverci tutti insieme ad una gara a Casterno nel Parco del Ticino». Un gruppetto di amici storici, c’è chi gioca a pallavolo, chi nuota e chi va in bici ma nessuno ha mai messo le scarpe da jogging. Forse c’è anche qualcuno che vuole dimagrire e vede nella corsa una via meno dolorosa alla dieta per perdere qualche chilo. Detto fatto nasce il sodalizio. Viene aperto un sito internet (www.lesalamelle.it) e comincia il tam-tam per arruolare appassionati da coinvolgere nelle corse della domenica. «Abbiamo fatto una vera e propria opera di proselitismo podistico- scherza Annalisa- Amici, parenti, fidanzate, mogli. Siamo risuciti a far correre anche chi non aveva mai mosso un passo: all’inizio sono venuti con noi per curiosità poi però ci hanno preso gusto e ora continuano».
Sono ufficialmente in 102: il più giovane ha 9 anni ed è il «piccolo» di una mamma e un papà che corrono, la più avanti con l’età è una signora e quindi gli anni non si dicono. C’è chi se la prende comoda ma c’è anche chi fa sul serio e punta a tempi di rispetto sulla distanza della maratona: da Milano a Teviso a Torino a Danzica dove in un paio hanno corso la maratona di «Solidarnosci».
«Ma la buona abitudine di ritrovarci per fare qualche cena insieme e rimasta, anzi...- confessa Annalisa- La nostra filosofia è correre per divertirci e star bene quindi ogni tanto ci concediamo anche qualche strappo alla regola. E l’alibi per una grigliata c’è sempre: se la facciamo prima di una gara corriamo per smaltire, se la organizziamo dopo è per “reintegrare“...». Il sito del gruppo serve ad organizzare tutta l’attività. Foto, notizie, resoconti delle gare a cui partecipano ma soprattutto un calendario con le corse in programma. «Venerdì sera- annuncia Annalisa- ho dato appuntamento a tutti per la stranotturna Cerchiatese e domenica invece a Barate di Gaggiano dove correremo la “Marcia delle 13 stalle“, una campestre di 15 chilometri». Finita la gara tutti a casa, doccia e poi appuntamnento domenica sera per un piccolo buffet tra amici. «Se faremo una grigliata? Può darsi, non ho ancora deciso ma se sarà non ci saranno salamelle sul fuoco. Non ci sono più da quando abbiamo dato questo nome alla squadra...».