Garibaldi, Castello e le Tall Ships. Genova più Superba che mai

Alla Bit di Milano i Palazzi dei Rolli in vetrina con tutta la Liguria, «terradamare»

Se la Liguria è una «terradamare», Genova la fa da padrona. A giudicare dal programma di iniziative per il 2007 presentato dall'assessore alla Comunicazione e Promozione della città Anna Castellano ieri alla Bit, la Borsa Italiana del Turismo: il più importante appuntamento promozionale del settore, ospitato dal nuovissimo polo fieristico di Rho, alle porte di Milano. Piatto ricco, quello genovese: la città gioca il proprio 2007 in tre partite differenti, e cioè le grandi mostre d'arte, gli eventi speciali e quelli tradizionali. In tutti e tre i casi, comunque, Genova può mettere sul tavolo la pesantissima carta dell'Unesco, che ha dichiarato patrimonio dell'umanità i cosiddetti Palazzi dei Rolli, le bellissime dimore aristocratiche del centro, così denominate perché designate a partire dal '500 ad ospitare i capi di Stato nelle loro visite ufficiali (i "rolli", appunto).
«La nostra città era denominata "superba" non certo per il carattere presuntuoso dei suoi abitanti - spiega Maria Fontana, che ha curato il dossier su cui l'Unesco si è basata per esprimere il proprio giudizio positivo - ma per la bellezza dei palazzi». Palazzo Bianco, Palazzo Rosso e Palazzo Tursi, soltanto questa triade vale, per rimanere in tema turistico, il prezzo del biglietto. Biglietto che esiste davvero: «Sarà una card permanente che permetterà di visitare, oltre ai tre maggiori palazzi di Strada Nuova - l'attuale via Garibaldi - anche il bellissimo palazzo Reale e palazzo Spinola Pellicceria». Il sistema dei palazzi dei Rolli sarà aperto al pubblico di sabato. «Il mio consiglio - suggerisce Tina Russo, responsabile della promozione dei musei cittadini - è di non mancare di dare uno sguardo a Genova dalla terrazza di Palazzo Rosso: una prospettiva inedita e mozzafiato».
Gli stessi luoghi ospiteranno le più importanti mostre dell'anno, a cominciare da quella che si inaugura all'inizio del mese di marzo, dedicata a Luca Cambiaso, il più grande pittore genovese del Cinquecento. Anche se sarà il Ducale la sede principale dell'evento, una parte dell'esposizione si potrà visitare a Palazzo Rosso. Senza contare che Cambiaso, abilissimo affrescatore, lasciò tracce della propria arte anche sui soffitti e le pareti di molti di quegli edifici oggi dichiarati patrimonio dell'umanità. Dedicata al secolo successivo è invece «Valerio Castello: la musica del Barocco», a Palazzo Reale tra luglio e novembre: dipinti del noto artista genovese affiancati a quelli di altri coevi come Rubens, Tiziano e Parmigianino.
2007 anno garibaldino, e la mostra di riferimento, quella per così dire "ufficiale" tra quelle dedicate quest'anno all'eroe dei due mondi è quella che troverà spazio in autunno tra Palazzo Ducale e il museo del Risorgimento, tra la pittura dei macchiaioli toscani, dei romantici lombardi e dei veristi napoletani che riuniti assieme forniscono una formidabile fotografia del periodo storico in cui visse Giuseppe Garibaldi.
Sarà invece un evento speciale quello che animerà il Porto Antico negli ultimi quattro giorni di luglio. Grandi e bambini potranno ammirare dal vero le "tall ships", i velieri protagonisti di mille avventure di fantasia, che si sfideranno in una particolare regata. Un evento itinerante, che approderà a Genova dopo le tappe di Alicante, Barcellona e Tolone. «Non si tratta di una semplice gara - sottolinea l'assessore - ma di una serie di gioiosi avvenimenti: agli equipaggi saranno offerte feste e attività sportive e culturali, e il giorno della premiazione sfileranno in una parata».
Notti bianche? Certo, sono una fortunata moda degli ultimi anni, e la moda va seguita. Ma si può anche modificarla, almeno nella tinta. Ecco allora le "notti rosa", nel mese di marzo, con "epicentro" al Ducale. Feste che durano fino all'alba, ma la novità è che ad animarle sono soltanto dee jay donna provenienti da varie parti d'Europa. «C'è anche un concorso, per queste artiste - dice l'assessore Castello - e la vincitrice avrà un contratto che le permetterà di lavorare in svariati locali della Liguria».
Ecco il 2007 della cultura e degli spettacoli secondo il Comune: un menù che si concede qualche sperimentazione e novità, ma che non rinuncia assolutamente a piatti più tradizionali: il salone nautico, ça va sans dire, ma non solo. Ora che il concorso violinistico giovanile intitolato al grande Paganini è passato da annuale a biennale, stavolta a sostituirlo sarà il festival "Paganiniana". La kermesse vedrà sul palco alcuni dei vincitori delle edizioni passate, con il gran finale del tradizionale concerto del mitico "cannone", lo strumento prediletto del maestro, il 12 ottobre. Il giorno colombiano per eccellenza, quello in cui le anime dei grandi genovesi si incontrano e si danno la mano. Ad una tradizione così non si può rinunciare.