Garibaldi-Repubblica, scelti i paesaggisti

Il progetto prevede un’area circolare grande come piazza della Scala

Un nuovo paesaggio per Garibaldi-Repubblica. È quanto sono chiamati a fare lo studio di architettura anglosassone Edaw, l’italiano Land e il danese Jan Gehl, vincitori del concorso su invito indetto dalla società immobiliare Hines Italia e che ha visto tra la giuria personaggi autorevoli come lo scultore Arnaldo Pomodoro.
Il progetto di Garibaldi Repubblica, che si propone di riqualificare circa 260mila metri quadrati di aree attualmente dismesse (di proprietà al 52 per cento della Hines Italia e al 48 della Fondiaria Assicurazioni), renderà la zona integralmente pedonale e avrà l’intento di creare spazi pubblici per circa 160mila metri quadri, con piazze e cortili che si affacceranno sul grande parco denominato la «Biblioteca degli alberi», il terzo per dimensioni in centro a Milano.
In particolare, lo studio Edaw si occuperà della progettazione e dello sviluppo degli spazi pubblici, tra i quali spicca la «Piazza Circolare», uno dei principali snodi pedonali dell'intera area che avrà una dimensione pari a piazza della Scala. Lo studio Land, invece, si affiancherà al primo per favorire l’inserimento del progetto al contesto della città e per consentirne il «dialogo» con i quartieri circostanti. Jan Gehl, infine, tra i primi studiosi e progettisti di spazi urbani a livello mondiale, collaborerà con i primi due studi di architettura per definire una strategia che possa garantire agli spazi pubblici la qualità dei percorsi pedonali. La distanza del percorso che verrà realizzato da piazza della Repubblica alla stazione Garibaldi sarà di oltre 800 metri, la stessa lunghezza del tratto da corso Como a via Restelli, dove sorgerà la nuova sede della Regione. «Una città viene percepita non solo per i suoi edifici, ma in gran parte anche per gli spazi tra i palazzi. Sono i primi dieci metri di altezza che spesso condizionano il nostro giudizio sulla qualità dei luoghi che viviamo», afferma Manfredi Catella, amministratore delegato di Hines Italia. I concorsi di architettura proseguiranno, nel corso dei prossimi mesi, con l'avvio di quattro bandi dedicati alla componente residenziale ed espositiva. Mentre per i tre edifici adibiti a uffici, Cesar Pelli sta seguendo la progettazione che è recentemente passata alla fase definitiva.