La Gariboldi a Bondi: «Ho già detto tutto»

Sandro Bondi è arrivato nel carcere di San Vittore, ieri pomeriggio, per portare «solidarietà umana e politica» a Rosanna Gariboldi, la moglie del parlamentare del Pdl Gian Carlo Abelli, detenuta nell’ambito dell’inchiesta milanese su presunti fondi neri creati con l’operazione di bonifica dell’area Montecity Santa Giulia. All’uscita il coordinatore del Pdl ha voluto diramare una nota in cui spiega che «ha espresso il proprio dispiacere per una detenzione il cui abnorme prolungamento non appare giustificato da esigenze processuali». Rosanna Gariboldi, detenuta da un mese, è in condizioni di salute che le persone a lei vicine definiscono difficili, perché la signora Abelli «soffre di pressione alta» e vive uno stato di prostrazione che non riescono ad alleviare le tante visite ricevute.
Sono già andati a trovarla in carcere l’europarlamentare Mario Mauro, il consigliere regionale Antonella Maiolo e hanno annunciato il proprio arrivo anche parlamentari romani. «Ho già detto tutto quel che sapevo» ripete la donna, che ha confidato ai suoi amici e familiari di provare un dolore più difficile da tollerare di quello enorme sopportato per la morte della giovane figlia in un incidente stradale.
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