Garlasco, Stasi dice no a un libro sull'omicidio

La difesa respinge sdegnata la proposta (50mila euro) di Sundas, l'agente del rom Marco Ahmetovic, diventato tesimonial pubblicitario. La settimana prossima i risultati dei Ris sul pc

Garlasco - È stata rispedita al mittente, e cioè ad Alessio Sundas, la proposta fatta alla difesa di Alberto Stasi, il giovane indagato per l’omicidio della sua fidanzata Chiara Poggi, per un libro firmato dallo stesso giovane in cambio di un compenso garantito di 50mila euro. Angelo Giarda, l’avvocato di Stasi, ha spiegato di avere ricevuto ieri la proposta via fax e via e-mail: "Sono rimasto sdegnato di fronte a una proposta del genere che non ha alcun significato - ha detto il legale - in quanto le indagini sono ancora in corso e va mantenuta una riservatezza totale su tutto".

Il no In sostanza il professore, senza molti giri di parole, ha detto in modo molto secco un no a Sundas, diventato noto per essere una sorta di manager di Marco Ahmetovic, il rom condannato per aver guidato ubriaco e travolto e ucciso in auto quattro ragazzi nelle Marche. Notizie di stampa, nei giorni scorsi, avevano riferito delle intenzioni di Sundas di coinvolgere nelle sue iniziative alcuni protagonisti di episodi di cronaca particolarmente eclatanti, come Annamaria Franzoni, condannata per il delitto di Cogne, e appunto Alberto Stasi per il giallo di Garlasco.

Relazione sul pc Intanto è attesa per la prossima settimana, attorno al 10-11 dicembre, il deposito alla procura di Vigevano della relazione dei Ris relativa alla consulenza sul computer di Alberto Stasi. In quella occasione il comandante del reparto, colonnello Luciano Garofano, dovrebbe recarsi personalmente dal pm Rosa Muscio.