Garlasco, Stasi indagato per omicidio aggravato da "futili motivi e crudeltà"

Il pm Muscio contesta al fidanzato di Chiara il reato di omicidio volontario aggravato. Da lunedì i Ris inizieranno gli accertamenti tecnici. Tra 10 giorni i primi risultati

Garlasco - Entro dieci giorni saranno resi noti i primi risultati degli accertamenti svolti dai Ris di Parma sulle tracce ematiche e biologiche trovate nella villa di Garlasco in cui è stata uccisa Chiara Poggi. Lo riferisce il difensore dell'unico indagato per l'omicidio della ragazza, l'avvocato Giovanni Lucido, legale di Alberto Stasi. Che ha dichiarato, tramite il suo legale, di "volere che al più presto venga fatta luce sui fatti accaduti". Da lunedì avranno inizio i rilievi irripetibili della scientifica alla presenza dei consulenti nominati dal procuratore. Il fascicolo completo sarà depositato in procura entro 45 giorni.

Omicidio aggravato Nell’avviso di garanzia a carico del fidanzato di Chiara Poggi, Alberto Stasi, l’unico indagato finora per l’omicidio della 26enne uccisa nella sua casa di Garlasco il 13 agosto, e nell’atto con cui le parti vengono avvisate degli accertamenti che svolgeranno i carabinieri del Ris, il 24enne fidanzato di Chiara risulta indagato per omicidio volontario per motivi abietti e futili e con crudeltà. Lo riferiscono fonti giudiziarie. Il ragazzo, laureando in Economia, si dichiara innocente ed è stato interrogato a lungo dagli inquirenti nei giorni scorsi.

Il vertice in procura e le nomine Questa mattina in procura a Vigevano si è svolto il vertice in cui il pm titolare dell’inchiesta, Rosa Muscio, ha conferito a tre esperti del reparto scientifico dei carabinieri, un biologo, un informatico e un esperto in dattiloscopia, gli incarichi per svolgere gli accertamenti da effettuare sul materiale d’indagine raccolto. Da lunedì, infatti, inizieranno gli accertamenti tecnici sulle tracce ematiche e sulle impronte digitali trovate sulla scena del delitto. Lo ha comunicato l’avvocato Giovanni Lucido, difensore di Alberto Stasi, fidanzato di Chiara, nonchè unico indagato nell’indagine.

Due consulenti della difesa Lucido ha aggiunto che per la difesa, gli accertamenti verranno compiuti da due consulenti, il professor Francesco Maria Avato dell’Università di Ferrara, ed il biologo, sempre dell’Università Estense, Matteo Fabri. Anche la famiglia Poggi ha indicato un consulente. Non è invece ancora nota la data nella quale avverrà l’esame, sempre da parte degli esperti del Ris, del computer portatile di Stasi, per verificare se la mattina del crimine fosse acceso e se effettivamente il ragazzo avesse lavorato, come ha sostenuto durante gli interrogatori, alla sua tesi di laurea.

45 giorni per i risultati I carabinieri del Ris di Parma "depositeranno l’elaborato tecnico nel termine di 45 giorni dall’inizio delle operazioni". Lo si legge in una nota della Procura della Repubblica di Vigevano.

I genitori di Chiara nominano un consulente Vogliono seguire l’inchiesta passo dopo passo i genitori di Chiara. E per questo hanno nominato un consulente. È quanto emerge da una breve dichiarazione che l’avvocato Tizzoni, il legale dei Poggi, ha rilasciato al termine del conferimento dell’incarico ai consulenti. "Con i genitori e il fratello di Chiara - ha detto l’avvocato - abbiamo deciso di seguire questa fase delle indagini, che richiede particolare competenze tecnico-scientifico e che appare fondamentale per il raggiungimento della verità, avvalendoci della consulenza del dottor Marzio Massimiliano Capra, biologo genetista forense dell’ istituto di medicina legale di Milano".