Garritano accusa: «Ho la leucemia per quelle punture»

«Delle persone mi hanno detto che il mio male potrebbe essere dovuto a quello che ci iniettavano quando giocavamo». Il calabrese Salvatore Garritano, 52 anni, ex attaccante del Torino, è affetto da leucemia. Ha iniziato da un anno una cura ed ha anche difficoltà economiche per proseguirla. Per fortuna ha un vecchio amico che lo aiuta: Francesco Graziani, suo ex compagno di squadra granata. «Lui, insieme alla famiglia Gattuso, sono gli unici che si sono mossi. Ho giocato in tante squadre, ho conosciuto molte persone ma nel momento del bisogno, tutti si sono dimenticati di me». Potrebbe trattarsi di un nuovo caso Petrini e del calcio dopato degli anni Settanta: «Nel corso della mia carriera io, come tutti i miei compagni, venivo sottoposto a punture. I medici dicevano che era Micoren, ma io in realtà cosa ne sapevo?».