Garrone ai tifosi: «Scoraggiato, ma resto» Palombo, la firma che ne fa una bandiera

Dopo aver lasciato andare Cassano e Pazzini, la Sampdoria, anche abbastanza in fretta dopo il tira e molla di un anno e mezzo fa, ha nuovamente blindato il suo capitano: il contratto di Angelo Palombo, in scadenza nel 2013, è stato rinnovato ieri di altri due anni. Nove - gli attuali - più altri quattro, uguale tredici: «Ormai sono un tifoso - ammette il numero 17 -, mi sento sampdoriano dentro e a tutti gli effetti. La Sampdoria è la mia seconda famiglia, sembra banale dirlo ma è così; e allungare la mia permanenza ancora per tanto tempo era la mia unica volontà».
Nel frattempo, come previsto, il presidente Riccardo Garrone ha deciso di non partecipare all'assemblea dei tifosi di ieri sera. Prima però ha voluto spiegare le motivazioni con una lettera: «Al termine di una lunga ed attenta riflessione ho deciso di declinare l’invito dei Gruppi della Sud(...)Questo anche a seguito dell’incontro informale avuto pochi giorni fa con alcune rappresentanze del nostro tifo. (...)Purtroppo però le ultime vicende che ci hanno riguardato da vicino mi hanno profondamente colpito. Non ho al momento lo stato d’animo adatto per affrontare un dibattito pubblico che so già sarebbe impostato in maniera costruttiva, ma che potrebbe offrire momenti di tensione e scontro verbale(...). La vicenda Cassano prima e le reazioni alla cessione di Pazzini poi non mi hanno lasciato indifferente come qualcuno potrebbe arrivare a pensare (...). Adesso vi chiedo solo di dimostrare per l’ennesima volta, con il sostegno e l’attaccamento che voi soli siete in grado di dare, la vostra splendida diversità». Ieri la Samp ha ripreso gli allenamenti: Biabiany è in dubbio per la gara con l'Udinese dopo lo scontro con Agazzi.