Garrone cerca sul campo la rivincita dello scopone con Spinelli

Spinelli contro Garrone. I due presidenti sono pronti a sfidarsi nell'ultima gara in programma prima di Natale. Livorno-Sampdoria sarà, però, anche la rivincita della partita persa a scopone lunedì sera dal patron blucerchiato. Il tradizionale incontro per una mano alle carte e gli scambi di auguri è andata in scena anche quest'anno: solito posto, il ristorante Europa di Galleria Mazzini, solita cena prenatalizia, anche se quest'anno l'urna del calendario ci ha messo un pizzico di malizia: «C'è tempo per parlare della partita di domenica. Questa sera - ha sorriso Garrone - ha vinto lui ma non è detto che in campionato andrà allo stesso modo». Il presidente del Livorno Aldo Spinelli preferirebbe non parlare: «Porta male, sono in silenzio stampa perché a Catania abbiamo vinto, non vorrei sfatare la tradizione». Però alla fine una battuta scappa: «Mi è dispiaciuto per la sconfitta con il Chievo, non si può perdere così, però Cosmi è bravo, bisogna dargli fiducia sperando di continuare a fare bene anche con la Sampdoria». Per Riccardo Garrone invece è già tempo di bilanci: «La classifica è ottima e sarebbe ancora migliore senza i torti arbitrali che abbiamo subito nelle prime giornate di campionato. Se avessimo avuto qualche punto in più anche le sconfitte nel derby, con la Juve e il Milan ci sarebbero sembrate meno pesanti. Però il bilancio di fine anno non può che essere estremamente positivo e per il 2010 non posso fare altro che promettere ai tifosi che proveremo ad arrivare più in alto possibile». Poi ovviamente è impossibile non parlare di mercato, anche se il patron blucerchiato nicchia: «È troppo presto per parlarne ma credo che non faremo grandi cose. Vedrò quello che Marotta mi proporrà e poi decideremo insieme».
Nel frattempo c'è anche la squadra che continua ad allenarsi per la sfida del Picchi. Semioli sta un po' meglio e questa volta Gigi Del Neri ci ride su: «Ora speriamo che non gli venga un raffreddore».