Garrone e la Samp, faccia a faccia con i giudici

Lippi annuncia: «Lavorerò all’estero» E Novellino prepara la sfida all’Inter

Il presidente della Sampdoria Riccardo Garrone era ieri in procura a Napoli, per essere interrogato sulle telefonate di «Calciopoli» nelle quali viene citato. Garrone ha ribadito ai pm di essere estraneo ai fatti che riguardavano l'ex designatore degli arbitri Pierluigi Pairetto nell'ambito dell'inchiesta sullo scandalo del calcio. Ma uscendo dalla procura al termine dell'interrogatorio di chiusura indagine, Garrone ha anche criticato la scelta di ospitare l'ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi domenica scorsa nella trasmissione della Rai condotta da Simona Ventura. «Fai male - ha detto il presidente della Sampdoria rivolgendosi direttamente alla tv -. Dopo lo scandalo di tangentopoli ci fu il pudore di non portare sugli schermi e sulle prime pagine dei giornali i personaggi più importanti coinvolti. Il paese anche sotto questo aspetto dà l'esempio di un profondo decadimento dei valori».
Il presidente della Samp ha poi commentato: «È stato un colloquio sereno ... credo di essere stato esauriente, sono ritornato su quello che avevo già deposto alla giustizia sportiva». Per quanto riguarda la società, la procura napoletana indaga su presunti favori arbitrali nella partita Sampdoria-Fiorentina del campionato 2004-2005, vinta per 3-0 dai blucerchiati. E sempre per restare in tema di giustizia sportiva e di calcio scandalo, oggi in Lega a Milano verrà decisa la sorte di Francesco Flachi e dell’ex blucerchiato Moris Carrozzieri. L’attaccante blucerchiato non sarà neppure presente in aula, ma sarà rappresentato dall’avvocato Giulia Buongiorno.
Intanto l'ex ct della Nazionale Marcello Lippi parlerà oggi del suo futuro che, però, per sfortuna di chi vuole Walter Novellino in terre lontane da Genova, non coincide con quello blucerchiato. Non sarà mister Mondiale, quindi, a guidare la Sampdoria, che, in realtà, fino ad ora non sembra intenzionata a cambiare il suo allenatore. Novellino ci sarà a Milano, contro l'Udinese, e con l'Ascoli. Intanto il tecnico blucerchiato ha provato diverse soluzioni per la difesa da opporre all’Inter sabato sera. Novellino ha mischiato le carte con titolari e riserve a pettorine invertite. In realtà non ci saranno molte novità nella formazione che affronterà i nerazzurri a San Siro.