Garrone: «Fate pace con la squadra»

Paola Balsomini

Riccardo Garrone, dopo il pareggio ottenuto all'Olimpico, può finalmente guardare avanti, pensare al futuro e programmare la nuova Samp. Lo fa in occasione della presentazione del Trofeo Ravano Erg. Ma prima il presidente blucerchiato vuole raccontare un sogno: «Vorrei tanto che i tifosi facessero pace con la squadra - ha detto - so che sono arrabbiati e hanno tutti i motivi per esserlo, visto che seguono la Sampdoria con grandissima passione. Però vorrei che dopo la gara contro il Lecce la Sud chiamasse i giocatori a festeggiare, sarebbe il regalo più bello». Pace fatta, o quasi, visto che già all'Olimpico gli undici di Novellino, pur accogliendo l'invito di non presentarsi sotto la curva ospite, sono stati a lungo applauditi dai blucerchiati.
Nel frattempo, ovviamente, c'è stato anche qualche «mugugno» nei confronti della società: «Ma gli infortuni non possono essere dimenticati tanto facilmente - continua Garrone - perché sono sicuro che con Bonazzoli e Bazzani adesso avremmo gli stessi punti della Fiorentina e poi c'è stato anche il problema di Falcone che non riusciva a recuperare. Pazienza, quest'anno è andata così ma prima di tutto devo ringraziare Novellino e l'attaccamento alla maglia dei giocatori. Senza il carattere del nostro tecnico adesso la Sampdoria sarebbe molto più in basso».
Ma Garrone guarda avanti. Dà un calcio alla stagione che sta per essere archiviata e pensa al futuro: «La Samp - continua il presidente blucerchiato - è una bella realtà e il prossimo anno punteremo su un organico di giovani». Qualcuno è già stato scelto per la prossima stagione e questa volta l'accordo è stato trovato con il club juventino che potrebbe cedere in prestito il giovane centravanti Palladino e l'attaccante del Siena Volpato.
Nel frattempo non si ferma nemmeno la battaglia sulla pay tv: «Con i presidenti di Fiorentina e Palermo Della Valle e Zamparini siamo d'accordo, incontreremo anche l'Antitrust per far valere i nostri diritti. Nel 2009 le cose cambieranno e se l'Antitrust ci darà ragione già prima potrebbe essere trovata una soluzione più equa tra tutte le società. Anche in Inghilterra i tre grandi club volevano la ripartizione soggettiva, ma tutti si sono opposti. Il rapporto tra piccolo e grande club là è di uno a uno e mezzo qua di uno a undici; non è possibile continuare su questa strada altrimenti non potrà mai esserci competizione».
La squadra riprenderà questo pomeriggio a Bogliasco in vista del match di domenica contro l'Udinese, ma prima verranno rinnovati i contratti di alcuni giocatori in scadenza: Castellini e Volpi in primis, mentre Flachi ha ricevuto richieste da Roma e Parma, anche se la sua prima scelta rimane la Samp.