Garrone mette in fuorigioco la Vincenzi

I telefonini sono impazziti subito: «È la chiamata, armata blucerchiata». Il che significa che la Genova rossoblu è già persa in partenza, ma il punto è un altro. Riccardo Garrone scende in campo e lo scompiglio non è calcistico, ma tutto politico e tutto nell’area del centrosinistra. Perché il patron del primo gruppo petrolifero privato italiano e presidente della Sampdoria non fa mistero di puntare non su un candidato, come si dice, della società civile, ma su un politico, di più, un ulivista convinto: Stefano Zara, che sarà pure ex presidente degli industriali come l’ex presidente Erg, ma soprattutto è l’uomo che da anni si spende per la creazione del partito democratico fra Ds e Margherita, promotore dell’associazione che lavora per crearlo, ex parlamentare eletto proprio con l’Ulivo. (...)