Garrone non concede la rivincita a Spinelli

Garrone-Spinelli, pace rimandata. Ieri al ristorante Europa di Galleria Mazzini i presidenti di Sampdoria e Livorno non hanno potuto chiudere le polemiche sull'arbitraggio della gara di domenica con una succulenta cena e un'avvincente partita a scopone, in quanto il patron blucerchiato ha dato un imprevisto forfait. Un brindisi e poi le solite battute sulla fortuna a carte e in campo sembravano poter essere la soluzione ideale. Spinelli peraltro, nel day after, non sembra essersi placato per il gol annullato a Tavano: «Ho fatto partire la lettera di dimissioni da consigliere di Lega, non ci sto più. Ci hanno rubato un gol valido al cento per cento. Hanno deciso di penalizzare il Livorno perché non contiamo niente, né a livello di stampa che di tv, però non è giusto. Prima si dava la colpa a Luciano Moggi. Oggi la colpa di chi è?» Garrone, di certo, non ha voluto prendersela.