Garrone: «Possiamo vincere, abbiamo Cassano»

Il count down è iniziato. Domani sera la Sampdoria affronterà la partita più importante dell'anno contro la Lazio (arbitra Rosetti) e mentre il presidente biancoleste Claudio Lotito chiede altri biglietti per i suoi sostenitori, il patron Riccardo Garrone sente aria di vittoria: «Siamo in ottime condizioni e andiamo a Roma per vincere. Questo finale di stagione è straordinario e siamo senza dubbio nelle condizioni per portare a casa la coppa». Per il numero uno blucerchiato sarebbe il primo trofeo: «Sarebbe il mio primo titolo perché in Coppa Uefa siamo andati già tre volte ma non abbiamo mai vinto, ora però c'è Cassano e credo che, anche se sarà fischiato tutte le volte che toccherà il pallone, potrà essere determinante». E a proposito di Cassano ieri ha parlato di lui anche il ct della Nazionale Marcello Lippi, a margine di un convegno sull'energia eolica: «Basta aspettare per vedere. Le porte non sono mai chiuse per nessun giocatore dai 18 ai 40 anni ma questa è una frase abbastanza sfruttuata, anche se vale sempre». Lippi domani tiferà per la sua ex squadra: È nel mio cuore, ed è normale che spero che possa vincere la Coppa Italia».
Intanto la Samp si tiene stretto il suo gioiello e prepara l'esodo per la sfida di domani sera. Ieri è ripartita la vendita dei biglietti alla Federclub e i tagliandi staccati sono più di 18 mila. Garrone chiede un comportamento esemplare: «Sono certo che si comporteranno come hanno dimostrato tante volte in trasferta. Vorrei che i treni (quattro, speciali) al ritorno fossero più puliti che alla partenza». Lotito invece ha chiesto altri biglietti per i laziali: «La Lega ha previsto un certo numero di autorità da invitare, dal mondo della politica, dello sport, delle istituzioni - ha spiegato Lotito - Sulla base degli assenti, può darsi che tornino sul mercato dei biglietti per alcuni settori». Senza dimenticare che 5.500 posti dei distinti est rimarranno vuoti per creare una zona 'cuscinetto' tra le due tifoserie. Al di là dell'attesa per la Coppa Italia, l'annata della Lazio non è stata certo eccezionale e Lotito spera nel riscatto: «La Coppa diventa un punto di ripartenza importante verso l'Europa. E poi sarebbe il primo trofeo della mia gestione. Un segnale che la società è uscita dal periodo della crisi per entrare in quello dei risultati concreti».
L'amministratore delegato Beppe Marotta non vede la Coppa come un riscatto della stagione: «È un appuntamento straordinario, non previsto a inizio stagione, caratterizzata anche dalla partecipazione alla Coppa Uefa. Di conseguenza il campionato ne ha risentito e ora siamo in una sorta di limbo. Ecco perché affrontiamo un traguardo storico. Il bello di questa finale è che tutte le componenti, dai presidenti ai dirigenti, dai giocatori agli allenatori sono esordienti nella competizione. Inoltre, la Coppa Italia dà la possibilità di emergere a quelle squadre che, per un problema economico e di spessore tecnico, non possono partecipare alla lotta scudetto. In Francia ha vinto la Coppa nazionale una squadra di seconda divisione (il Guingamp, ndr), il Italia sono in finale, per la prima volta negli ultimi anni, due squadre che non rappresentano il top della classifica». Poi l'ad parla anche del suo futuro: «Ho un contratto con la Samp e qui mi sento molto realizzato perché ho con la famiglia Garrone un rapporto di piena autonomia. La Juve? Solo voci». Su Mazzarri: «Se avesse la possibilità di migliorare la sua carriera penso che dovrebbe coglierla. L'effetto domino partirà quando la Juve avrà deciso cosa fare l'anno prossimo, ma credo che la linea prevalente sia quella di utilizzare allenatori italiani».
Intanto la squadra partirà questa mattina alle 11 dall'aeroporto Cristoforo Colombo, per poi sostenere l'allenamento all'Olimpico nel pomeriggio, dopo la conferenza stampa del tecnico Walter Mazzarri. Il tecnico blucerchiato ha recuperato Sammarco, Accardi e Lucchini. L'unico dubbio è sulla corsia di destra con un ballottaggio tra Raggi e Stankevicius. Il lituano, tra l'altro, è stato squalificato per il prossimo turno di campionato contro la Fiorentina (il costo dei biglietti del settore ospiti è di 10 euro). Ma per i viola c'è tempo, prima c'è da pensare all'appuntamento più importante dell'anno.
Infine qualche nota tecnica per chi va in trasferta. I pullman posteggeranno nell’area «della Vittoria» sul Lungo Tevere, da dove i tifosi raggiungeranno lo stadio a piedi. Le auto private avranno un’area riservata davanti alla stazione «Cipro» della Metropolitana della linea A, da dove, dalle 16, funzioneranno bus navetta per lo stadio. I treni speciali arriveranno alla stazione di Roma-Aurelia dove bus navetta attenderanno i tifosi: lo stadio dista cinque chilometri.