Garrone: «Samp da Champion’s»

Federico Casabella

«Fantasie che volano libere», così, parafrasando Vasco Rossi, la gradinata Sud faceva volteggiare il proprio pensiero a quella qualificazione in Champions League che, al termine della passata stagione, sfumò proprio quando il sogno si stava trasformando in lieta realtà. A due giorni dalla entusiasmante vittoria blucerchiata in terra di Sicilia, qualcuno è tornato a liberare le proprie fantasie, a discutere sugli obiettivi che la squadra può avere, a non nascondere le ambizioni che il team di Novellino nutre per questa stagione. Questo qualcuno, non è un sostenitore qualsiasi, ma è il tifoso numero 1: Riccardo Garrone, padre di questa Sampdoria che si appresta a scalare la classifica per tornare nelle zone alte a giocarsi uno storico traguardo. «Champions League? È un sogno che può avversarsi» ha esclamato il presidente blucerchiato nella serata che lo ha visto premiato con il ventunesimo premio «Viareggio Sport», un riconoscimento che viene attribuito annualmente al presidente di una squadra di serie A o serie B che si è particolarmente contraddistinto per capacità gestionali e per risultati conseguiti.
In passato, il premio è stato consegnato a figure di spicco quali Campedelli, Gazzoni Frascara, Moratti e Spinelli. Ennesimo attestato della straordinaria e salda gestione del nuovo corso societario sampdoriano, il premio arriva proprio nel momento in cui i dirigenti blucerchiati stanno lavorando per consolidare due obiettivi di mercato importanti, già per la prossima sessione invernale: gli acquisti delle comproprietà di Bonazzoli e Gasbarroni, i due giocatori attualmente più in forma nella rosa della Sampdoria. Proprio sul momento di straordinaria vivacità della squadra si è voluto ulteriormente soffermare il patron blucerchiato, contento delle ottimali condizioni della maggior parte dei giocatori: «La squadra appare in salute, - ha detto il presidente- è il frutto dell'ottimo lavoro svolto da Novellino». La sua Samp se la batte alla pari con tutte le formazioni di «seconda fascia», ma ce n'è una che Garrone teme più delle altre: «Rivale più accreditata? La Fiorentina. Non è una sorpresa, ma il risultato di una programmazione che sta dando i suoi frutti. Della Valle merita queste soddisfazioni come le merita la tifoseria Viola che ha attraversato brutti momenti. - commenta- Ma, con questo gruppo, è giusto che anche noi non ci poniamo limiti e ci concediamo il lusso di sognare qualcosa di importante. Ora ci aspettano dieci partite difficili che testeranno le nostre ambizioni». Nelle dieci gare che i blucerchiati disputeranno tra il 20 novembre ed il 21 dicembre (6 in campionato, 3 in coppa Uefa e l'esordio in coppa Italia a Cagliari), si andranno così a definire anche le strategie societarie. Oggi pomeriggio, intanto, la squadra riprenderà a lavorare. Assenti Diana, impegnato con la Nazionale, e Bazzani. Per il centravanti sampdoriano, buone notizie: ieri ha superato la visita medica e da martedì prossima riprenderà ad allenarsi con i compagni a Bogliasco.