Garrone: «Se perdo, lo vendo, ma non so chi lo possa volere...»

Oggi sapremo come è andata a finire. Si vede dunque la luce sul caso Cassano. Nello stesso giorno della fiducia al governo Berlusconi, arriverà la decisione del Collegio Arbitrale sulla richiesta della Sampdoria della rescissione unilaterale del contratto con il «pibe» de Bari. Queste le parole del presidente del Collegio Arbitrale Paolo Giuggoli al termine dell'udienza: «Abbiamo ascoltato le difese delle due parti in causa ed adesso noi tre arbitri dobbiamo rifletterci poiché si tratta di una questione assai delicata». Se alcune voci uscite nella giornata di lunedì lasciavano intuire che la richiesta della rescissione del contratto da parte della società di Corte Lambruschini non avrebbero trovato accoglimento, è arrivata la smentita di legali blucerchiati che al termine dell'istruttoria affermano che «esistono tutti i presupposti perché siano accolte le richieste della società». Andrea Galli, legale della Sampdoria ha poi spiegato: «Le due parti hanno riassunto le rispettive ragioni davanti al Collegio. Siamo tranquilli perché il Collegio è competente ed imparziale».
Non sono mancati commenti e opinioni. Il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete si augura che Cassano torni presto a giocare: «È un punto di riferimento significativo per la nazionale ed è importante che si riesca a recuperarlo». Sicuro non alla Sampdoria, ma neanche alla Lazio o alla Juventus visto che sia il numero biancoceleste Claudio Lotito e il dg bianconero Beppe Marotta smentiscono un loro interesse. Capitolo allenatori. Se Eugenio Fascetti, che ha lanciato FantAntonio nel grande calcio, afferma che è un giocatore superiore e che quindi può andare in qualsiasi squadra, l'ex tecnico blucerchiato Gigi Del Neri lancia una voce fuori dal coro. «Cassano bisogna prenderlo per com'è. Sono convinto che resterà alla Sampdoria perché non vedo come possa risolversi questo contenzioso». Giovanni Trapattoni parla del futuro di Cassano, affermando che «sarebbe più utile all'Inter che al Milan». «Non è semplice, ma se qualcuno lo vuole....», ha detto infine ieri sera il presidente della Sampdoria Riccardo Garrone rispondendo a chi gli chiedeva un commento sull’eventualità che il Collegio arbitrale negasse la risoluzione contrattuale reintegrando di fatto Cassano nei ranghi della Samp. Insomma, non resta che attendere. D'altronde come cantava Rino Gaetano, molto caro ai tifosi doriani, «chi vivrà vedrà».