Garrone: «Vinca il migliore, e io so chi è il migliore»

Riccardo Garrone lancia la sfida. Se da una parte i due tecnici Walter Mazzarri e Gian Piero Gasperini si ritroveranno venerdì al Ferraris alle ore 11 per una conferenza stampa congiunta, lanciando così anche un segnale di distensione alle due tifoserie, il patron blucerchiato ammette di vedere favorita la sua squadra nell'ottantesimo derby della Lanterna: «Si dice sempre vinca il migliore, ma io so chi è il migliore. Sono certo poi che ci sarà grande correttezza sia in campo che fuori e il messaggio lanciato dai due allenatori è molto bello. È meglio del terzo tempo. Spero che sia un derby ricco di emozioni». Ovviamente non poteva mancare il capitolo Cassano: «Si deciderà tutto a marzo ma - ammette il presidente con un sorriso - è vero che lui dice di essere disposto ad abbassarsi l'ingaggio però mi chiede anche di fare una squadra forte per vincere lo scudetto. Per ora è un sogno ma intanto abbiamo l'obbligo di trattenere Cassano».
E a proposito di Cassano, Mazzarri spera che l'attaccante possa dare un calcio alla bandierina del corner (accadde in Roma-Juventus dopo un gol): «Speriamo ne prenda a calci tante...». Poi, dopo l'intervista a Fabio Fazio: «Antonio gli schemi li segue bene, lo avete visto domenica contro il Napoli. Quando Palombo ha battuto la punizione ed Antonio si è trovato davanti al portiere eravamo tutti soddisfatti, perché lo schema aveva funzionato. Cassano segue esattamente tutto ciò che propongo, come gli altri ragazzi. È rispettoso e si applica molto. E, soprattutto, non porta nessuno in ritiro. Alle regole ci teniamo tutti qui alla Samp». Poi respinge qualche critica dopo il Napoli: «Ho avuto la sensazione, leggendo i giornali ed ascoltando i commenti in televisione, che qualcuno abbia storto il naso, raccontando di una Samp non perfetta. Volevo ricordare a tutti che la Serie A è durissima, che a vincere fanno fatica anche squadre importanti come la Juventus, che la Samp occupa una posizione di classifica assolutamente invidiabile…». Sul Genoa: «Hanno investito molto, Leon lo acquistarono in B dalla Reggina per 4 milioni di euro». Intanto con una lettera aperta la Federclub ha protestato con il prefetto per l'arrivo domenica di circa 300 tifosi partenopei. Tifosi che sono stati sistemati nei distinti e non nella «gabbia». Non si capisce - dice la lettera - come questo sia stato possibile.