Garrone: «Voglio il derby e la Coppa Italia»

I biglietti fantasma non fermeranno i tifosi della Sampdoria. Ieri, nonostante la decisione dell'Inter di non concedere altri tagliandi per il ritorno di giovedì contro la squadra di Mazzarri dopo che i 4 mila 200 posti sono andati esauriti in poche ore, la Federclub ha deciso di lanciare un appello per raggiungere ugualmente Milano: «Purtroppo - spiega il portavoce della Federclub Riccardo Ascioti - abbiamo saputo che, oltre alla Liguria, nemmeno in Piemonte la Lottomatica rilascia i biglietti ai tifosi della Sampdoria. Ora siamo disposti a partire per Milano anche senza tagliando pur di poter assistere alla gara». La mancata consegna (per il momento, visto che la società anche ieri è stata in contatto con il club di via Durini per altri 2 mila posti), non dipende dall'Inter, come spiega l'amministratore delegato Beppe Marotta: «Purtroppo le restrizioni sulle nuove normative non consentono di ampliare i settori degli stadi, ma siamo in continuo contatto con la società nerazzurra, anche perché la richiesta è esattamente il doppio dei tagliandi che sono stati consegnati alla Samp».
Mercato
Cassano-Palombo-Pazzini sono sul mercato? È un tormentone che si ripete, ma questa volta l'amministratore delegato blinda i gioielli di casa Sampdoria: «Pazzini ha sempre avuto grandi qualità, solo che aveva bisogno di sentire stima e fiducia. Qui le ha trovate, stanno arrivando i gol e la cosa non mi meraviglia. Su Antonio invece parole se ne sono già spese tantissime e le sue qualità sono sotto gli occhi di tutti. Credo all'80-90 per cento tutti e tre resteranno con noi». Insomma, il rinnovo del contratto del capitano blucerchiato sembra sempre più vicino, e non è escluso che nei prossimi giorni si possa arrivare alla fumata bianca. L'ad blucerchiato risponde anche a il ct Marcello Lippi che ha detto che se non convocherà Cassano sarà per motivi psico-tecnici: «Bisogna avere rispetto per le scelte di Lippi, ma Antonio ha ancora tempo per dimostrare che è cambiato».
Coppa Italia
Nel frattempo il presidente Riccardo Garrone vorrebbe coronare la sua gestione della Sampdoria, con la vittoria di Coppa Italia: «Speriamo di raggiungere la finale - sorride Garrone -, e magari speriamo anche di tornare a casa col trofeo. Per me sarebbe un'emozione splendida, ma non per questo dobbiamo dimenticarci il campionato: viviamo un momento felice, abbiamo i mezzi per migliorare la nostra classifica». Marotta punta al settimo posto dopo le ultime due vittorie consecutive in trasferta contro Torino e Lecce: «Abbiamo due obiettivi: settimo posto in campionato e la finale di Roma. Stiamo attraversando un ottimo momento, ma abbiamo ancora tempo per migliorare e tutta la voglia per farlo. Certo, non sono più gli anni di Mantovani in cui vincere la Coppa Italia era cosa frequente, ma quelli erano anni diversi e forse un po' più semplici. Sarebbe un grande orgoglio riuscirci».
Derby vicino
Dopo la Coppa Italia del 23 aprile, l'altro appuntamento che potrebbe salvare la stagione della Sampdoria è quello del derby in programma il 3 maggio. Garrone dà l'impressione di tenere molto al big match contro il Genoa: «C'è tanta voglia di riscatto e siamo senz'altro in grado di conquistare un risultato positivo, anche se il Genoa sta facendo molto bene ed è forte, ma nonostante questo possiamo comunque giocarcela. La squadra sta bene, la campagna di gennaio è stata impegnativa ma ha dato i suoi frutti, Cassano e Pazzini insieme stanno facendo grandi cose. Se una vittoria guasterebbe la festa al Genoa? Non è quello il pensiero: noi giochiamo per vincere, sempre, senza pensare alle conseguenze per l'avversario». Poi tocca a Marotta. Meglio vincere la stracittadina o entrare in finale di Coppa Italia? «Tutti e due. Siamo competitivi, teniamo a entrambi gli obiettivi. Fermo restando il fatto che bisogna sottolineare la capacità di queste due società, Genoa e Sampdoria, di proporre un calcio piacevole e insieme un modello vincente.