Il gas che svela l’arrivo della tragedia

Alla base del «precursore sismico» inventato da Giampaolo Giulini c’è il gas radon. Si tratta di uno strumento in grado di rilevare il radon e di evidenziarne le modifiche di concentrazione. Il precursore sismico permette di monitorare i territori e, attraverso la variazione di concentrazione del radon, permette di prevedere un evento sismico con un anticipo variabile dalle 6 alle 24 ore e una efficienza maggiore dell’80%. Attraverso questa macchina si può studiare il comportamento del radon e conoscerne delle caratteristiche non note alla scienza ufficiale perché sprovvista della tecnologia da noi utilizzata. I 5 Precursori sismici si trovano a Coppito, nel Laboratorio del Gran Sasso (ospite dell’Infn), presso la scuola De Amicis, a Fagnano e a Pineto: sono tutti a più di 3 metri sotto terra.