Gas e luce, ecco la stangata Gli aumenti dal primo ottobre

Cala la scure sul bilancio delle famiglie: tutti i rincari

da Milano

I costi medi nazionali, al netto delle imposte, sono di 0,22 centesimi di euro per kwh e subiranno un aumento dell’1,7 per cento. La tariffa del mercato vincolato è di 13,40 centesimi di euro per kwh ed è composta da numerose voci. Una di queste è la trasmissione, distribuzione e misura che comprende le componenti per la copertura dei costi di perequazione e miglioramento della qualità del servizio. Complessivamente la spesa è di 2,33 centesimi per kwh pari al 17,4% del costi da sostenere. Ci sono poi la produzione, il dispacciamento e la vendita ai soli clienti del vincolato che ammontano a 9,45 centesimi di euro pari al 70,5% del totale. Altri elementi di spesa sono le cosiddette componenti specifiche come i certificati verdi, il servizio di interruzione e la disponibilità d’impianto che costano 0,16 centesimi per kwh pari all’1,2% del totale. Infine, bisogna aggiungere gli oneri di sistema formati dall’energia rinnovabile, ricerca e nucleare.