«Gas, l’Authority vuole fermarci»

da Milano

Il gruppo Eni è al primo posto in Europa nel gas, «eppure vogliono smembrarci e far sì che non siamo più numero uno».A parlare è l'amministratore delegato dell'Eni, Paolo Scaroni, interpellato sulla richiesta dell'Authority per l'energia che vorrebbe distribuzione del gas e stoccaggio separati dagli operatori del settore. Scaroni, che ha «esternato» nel corso della conferenza stampa per la presentazione della World Oil and Gas Review, ha poi aggiunto: «Non sono d'accordo, non lo capisco». I maggiori concorrenti europei dell'Eni in Europa, ha detto, possiedono sia gli stoccaggi sia le reti di trasporto. «La Ue - ha sottolineato - chiede una separazione societaria, non proprietaria, e noi l'abbiamo fatta». Scaroni ha anche espresso interesse per una futura presenza del Cane a sei zampe nel settore petrolifero in Iraq: «Penso che potremo forse cominciare a guardare alla parte nord del Paese, quella pacificata». Per quanto riguarda il Venezuela Scaroni si è detto «non pessimista e non impressionato» dal fatto che il governo muti le condizioni di estrazione. «Ma se il cambiamento mi danneggia, mi aspetto un indennizzo». Nessuna novità infine su Gazprom: «Vado in Russia tra una decina di giorni ma non mi aspetto nulla di affrettato».