La gas-lobby entra in azione e fa alzare l’asticella sul CO2

Gpl e metano fuori dal Ddl incentivi promosso dalla Commissione trasporti e attività produttive della Camera dei deputati? Non poteva essere, vista la natura ecologica del provvedimento e i fondi relativi, di pertinenza del ministero dell’Ambiente. Una versione pre-emendamenti poneva l’asticella massima a 95 grammi per chilometro per le emissioni di anidride carbonica. Come dire: automobili elettriche, ibride, Fiat Panda e 500 alimentate a benzina, oltre a 14 modelli diesel attualmente in commercio. Di autovetture a gas, eccellenza tutta italiana per quanto riguarda i fornitori della tecnologia, neppure l’ombra. Così la gas-lobby si è mossa e, nel maxi-emendamento presentato dai relatori del Ddl, l’asticella è salita a 120 grammi per chilometro. Se Stato e industria francesi spingono l’elettrico, è normale che in Italia lo si faccia anche sul pedale del gas.