Gas, un modulo per il rimborso

Sono ormai dieci le organizzazioni di consumatori che si stanno associando contro l’azienda Iride che si rifiuta di rimborsare i propri clienti già assoggettati a tariffe del gas dagli stessi ritenute irregolari. Per venire incontro alle richieste di queste persone, che in media avrebbero pagato tra i 40 e i 90 euro in più a causa degli aumenti contestati, l’Assoutenti ha inserito nel proprio sito Internet www.consumatoriliguria.it, un modulo che tutti gli interessati possono scaricare, compilare e inviare per richiedere a termini di legge il dovuto rimborso.
Da parte sua Iride sostiene di aspettare l’esito del ricorso al Consiglio di Stato. Tuttavia esistono alcuni punti tutti da chiarire. Infatti la società sostiene che il documento dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas inerente i rimborsi, altro non è che «un invito a provvedere ai conguagli». In quel documento, però, si legge che la società deve «provvedere entro e non oltre 30 giorni dalla ricezione della presente alla corresponsione dei conguagli».In caso negativo, scatterebbero le sanzioni.