Gasdotto, firmato storico accordo Eni-Gazprom 

In Russia la firma fra il presidente di Gazprom e Scaroni per l'ampliamenteo di South Stream. Il presidente del Consiglio: "E' un passo avanti per la sicurezza energetica dell'Europa". Incontro tra Putin e il premier: "Silvio può mediare fra noi e la Ue"

Mosca - Il presidente di Gazprom e l’ad di Eni hanno firmato una nuova intesa per la realizzazione del gasdotto South Stream. Il patto siglato tra Miller e Scaroni, alla presenza dei premier russo e italiano Putin e Berlusconi, porta in Italia il gas dei giacimenti russi: prevede l’ampliamento della capacità di trasporto del gasdotto da 31 a 47 miliardi di metri cubi di gas l’anno. Eni e Gazprom hanno ribadito il massimo impegno a proseguire nello sviluppo del progetto.

Berlusconi: "Passo avanti per sicurezza energetica" La nuova intesa tra Gazprom ed Eni sull’aumento della capacità del gasdotto South Stream "è un passo avanti per la sicurezza energetica dell’Europa". Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a Soci, esprimendo soddisfazione - in qualità di capo dell’esecutivo italiano - per il documento appena firmato dalla compagnia italiana e quella russa sulle rive del Mar Nero.

Colloquio in Dacia con Putin Al termine del loro incontro bilaterale all’hotel Radisson di Soci, sul Mar Nero, il premier russo Vladimir Putin e quello italiano Silvio Berlusconi hanno proseguito il loro incontro nella dacia Riviera messa a disposizione dal governatore della regione di Krasnodar. All’uscita dall’albergo, Putin si è tolto la giacca e si è messo alla guida di una Mercedes nera facendo salire accanto a lui Berlusconi, un gesto al di fuori del protocollo. Dopo una breve sosta in dacia i due leader ceneranno insieme al ristorante Mare Blu, un locale elegante tutto legno e drappeggi bianchi in riva al Mar Nero.

Putin: Silvio può mediare con la Ue Il premier russo Vladimir Putin ha lanciato il ruolo di Silvio Berlusconi come mediatore tra la Russia e l’Unione Europea. Commentando gli ottimi rapporti economici tra Italia e Russia, Putin ha precisato che "molto è stato fatto grazie agli sforzi personali del premier Silvio Berlusconi". "Se avessimo con la Ue e i paesi europei lo stesso rapporto che abbiamo con l’Italia sarebbe una ottima cosa per lo sviluppo delle nostre relazion", ha proseguito Putin. "Se ha avuto questo ruolo nei rapporti tra Italia e Russia, Berlusconi può averlo anche nei rapporti tra la Russia e l’Ue, anche se noi faremo la nostra parte", ha aggiunto. Berlusconi, dal canto suo, ha dichiarato che "la Ue ha bisogno della Russia e la Russia ha bisogno della Ue".