Gaslini, eccezionale intervento sul feto

Una complessa operazione chirurgica, eseguita al Gaslini, ha consentito la nascita di Miriam, la bimba che ancora nell’utero materno aveva evidenziato una rarissima neoformazione di 4 centimetri tra la bocca e il naso, tale da comprometterne la sopravvivenza. La diagnosi prenatale, approfondita tramite ecografia dalla dottoressa Pierangela De Biasio, ha evidenziato un serio pericolo di difficoltà respiratorie al momento della nascita, poiché - spiegano i sanitari che hanno effettuato giovedì l’intervento -, date le dimensioni della neoformazione benigna, questa avrebbe potuto impedire la respirazione e la possibile assistenza al momento della nascita.
«Una equipe composta da anestesisti, rianimatori neonatali, chirurghi, otorinolaringoiatra, radiologi e ginecologi - sottolinea in proposito il professor Pier Luigi Venturini, direttore del Dipartimento materno infantile e primario dell’ Unità Ostetricia e Ginecologia del Gaslini, che ha effettuato il taglio cesareo - ha valutato la possibilità di applicare una procedura complessa denominata Exit-Ex utero intra partum technique. Si tratta di una tecnica particolare che viene richiesta in caso di rarissime patologie che ostruiscono le vie aeree dei feti, perfezionata e realizzata con successo solo nell’ultimo ventennio. L’operazione - aggiunge Venturini - è la prima portata a termine in Liguria e la quinta in Italia». Grazie a questa tecnica, è possibile estrarre solo parzialmente il feto in modo da permettere ai rianimatori di intervenire immediatamente sulle vie aeree mentre è ancora in grado di essere ossigenato dalla placenta, attraverso il cordone ombelicale, che non viene reciso.
A spiegare la procedura dell’intervento in sala operatoria, dove erano presenti ben 14 specialisti tra dottori e diplomate specializzate, è il dottor Pietro Tuo, direttore dell’ U.O. Anestesia e Rianimazione, che ha coordinato posizioni e avvicendamento dei diversi professionisti intorno al tavolo operatorio. La piccola Miriam ora gode ottima salute e, se non ci saranno complicazioni dovute al rischio di infezioni, domani potrà essere dimessa insieme alla madre. Il padre della bimba, arrivato con la moglie a Genova da Cosenza, ha voluto rimarcare la «professionalità dei medici del Gaslini che - ha detto - sono degli angeli. Negli altri cinque ospedali dove eravamo stati ci avevano detto che non c’era nulla da fare per la nostra bambina. Qui le hanno salvato la vita. Non esiste un ospedale migliore di questo».