Gaslini a rischio commissario

(...) anche se mi sono chiesto perché in tutti questi mesi, pur sapendo la mia decisione, non si sia mosso per designare per tempo il nuovo presidente».
Il commissariamento, dal prossimo settembre, non comporterà tuttavia alcuna modifica dell'assetto e della gestione dell'istituto pediatrico che è in grado di funzionare al cento per cento anche in fase di aspettativa del nuovo presidente. L'ospedale, infatti, è autonomo, svincolato dalla logica della lottizzazione dei partiti e non risponde all'assessorato regionale alla Sanità. Da anni il Gaslini rappresenta uno dei primi modelli di gestione interna in Italia, basata, come avviene in molti paesi esteri, sulla meritocrazia del personale e non su decisioni politiche. Ecco perché, probabilmente, funziona in modo eccellente, è uno dei centri all'avanguardia a livello europeo e non si registrano casi di malasanità.
«In questi dieci anni abbiamo lavorato moltissimo - prosegue Serra - sensibilizzando l'opinione pubblica e offrendo servizi all'avanguardia. A parte la Fondazione Carige che è il numero uno delle nostre risorse a livello istituzionale, devo ringraziare quelle centinaia di privati che hanno contribuito a realizzare uno dei migliori ospedali pediatrici europei a Genova. In particolare quei privati che con i loro lasciti ci hanno dato la possibilità di rinnovarci con nuovissime tecnologie. Ho scoperto che i genovesi sono altruisti e persone di grande cuore. Nel decennio della mia presidenza, inoltre, siamo riusciti a rinforzare quello spirito di bandiera intorno al Gaslini che ci ha permesso di realizzare rivoluzioni organizzative, gestionali, strutturali, acquisizioni di personale e macchinari per nuove terapie, scoperte scientifiche, importanti percorsi di studio e formazione, che altrimenti, in una normale struttura sanitaria, sarebbe stato impossibile raggiungere. Tutti, a cominciare da me, ci abbiamo messo il cuore, ci sono altri traguardi da superare. Non bisogna fermarsi quando si ha nelle mani la responsabilità della vita e della qualità della vita di un bambino».