Il Gaslini si rinnoverà in 5 anni Lorenzelli bacchetta la Regione

Eccellenza, ottimizzazione dei costi, sostenibilità ambientale e innovazione sono i concetti cardine che ispirano il piano strategico quinquennale dell’Istituto Gaslini di Genova. Il piano, che è stato presentato ieri dal presidente del Gaslini Vincenzo Lorenzelli e dal direttore generale Paolo Petralia, prevede la realizzazione di tre ospedali in uno. Durante la presentazione non sono mancati accenni polemici. Il professor Lorenzelli ha infatti attaccato la Regione sui tagli di finanziamento previsti nei confronti dell’istituto: «Ci dicano cosa bisogna tagliare - ha detto riferendosi all’assessorato alla Sanità - perché i tagli sono tantissimi». Nel progetto di ristrutturazione, invece, si parla di un ospedale diurno con attività poliambulatoriale multidisciplinare e di day surgery; un secondo livello per ricoveri elettivi e complessi, con un’area chirurgica e critica integrata e un’area medica e riabilitativa superspecialistica e di alta tecnologia, oltre ad un ospedale di terzo livello per le emergenze, con trauma center e trasporti assistiti ed un percorso donna, mamma, bambino. Anche nel campo della cura e della ricerca, l’ospedale pediatrico genovese intende rafforzare la propria eccellenza con una maggiore integrazione logistica e funzionale delle strutture e delle linee di ricerca, con un potenziamento strumentale e organizzativo e con una crescita delle terapie personalizzate. Per quanto riguarda l’insegnamento, infine, l’istituto punta sulla valorizzazione della presenza di studenti, specializzandi e specialisti in perfezionamento, tipica del policlinico universitario e contemporaneamente sulla formazione permanente di tutti gli operatori nelle singole tipologie professionali.
Il piano è quello di realizzare un ospedale che sia accogliente con percorsi e pacchetti integrati per le famiglie, visto che il 50 per cento dei piccoli ricoverati proviene da altre regioni, e un ospedale in rete che sia quindi capace di coordinare le complessità con la multidisciplinarietà e relazionandosi con l’esterno grazie a prestigiose collaborazioni con i più importanti ospedali pediatrici internazionali.