Gasperini: «C’è forza per battere anche il Verona di Ventura»

Fabrizio Preziosi è appoggiato al banco della reception di Villa Rostand. Sorride e con toni bassi, e con un aplomb che tutti gli riconoscono da dirigente navigato benché sia solo un ragazzo, ha il merito di anestetizzare le tensioni di una vigilia importante sostituendo il padre che oggi sarà comunque al Ferraris: «Pensiamo a fare la nostra strada, poi si vedrà. Il Verona è una buona squadra, dovremo stare attenti». Poi il “cinque” a tutti i giocatori e via con l’allenamento a porte chiuse per non concedere vantaggi alla squadra di Ventura.
Il Genoa sa che in questo strano pomeriggio di calcio sacrificato al primo maggio, si gioca un altro segmento di avvicinamento alla serie A nel testa a testa col Napoli. Giampiero Gasperini da parte sua non lo nasconde e rispetto alla gara col Treviso è piu’ aggressivo nelle risposte: «Il Verona per un certo periodo ha tenuto il passo della Juventus in quanto a risultati. Ventura ha fatto un ottimo lavoro. Ha perduto con Bologna e Juventus ed è tornato ad avere una classifica un po’ compromessa, ma sappiamo di dover soffrire. Le sensazioni che ho per quanto riguarda la mia squadra è molto buona. C’è entusiasmo, c’è la voglia di vincere, se riusciamo a mantenere la concentrazione gara per gara possiamo arrivare al nostro obiettivo. Insomma, noi vogliamo arrivare davanti al Napoli, non pensiamo ad altro».
Il discorso del tecnico è tutto qui anche se si devono fare dei ragionamenti anche sull’ipotesi di mettere dieci punti tra la terza e la quarta in classifica per evitare i play-off. In questo caso Genoa e Napoli verrebbero promosse a braccetto. Gasperini scrolla la testa: «È più facile arrivare secondi che dare un distacco simile a chi insegue. Facciamo che noi arriviamo dietro alla Juve, poi se il Napoli arriva a dare dieci punti alle altre sono contento».
Con il Verona spazio al turn-over. Gasperini lo fa capire anche se non fa nomi. Così pare certo l’inserimento dal primo minuto di Stellini al posto di De Rosa che deve perfezionare il suo recupero dopo aver disputato una buona prova col Treviso. Ma i cambiamenti maggiori saranno a centrocampo con Galeotto e Juric pronti a rilevare Fabiano e Rossi. In avanti Gasperini ha un po’ di dubbi: Greco scalpita ma Gasparetto in questo momento è in grande forma. Il problema però è che il bomber veneto è diffidato e un altro cartellino rischia di fargli saltare la delicata trasferta di Frosinone dove serve un granatiere come lui. Così Greco sembra favorito sul compagno di reparto mentre Di Vaio, sette gol per lui sono un biglietto da visita di tutto rispetto per questo finale, e Leon sono certi di partire titolare. L’allenatore rossoblù punta molto sull’honduregno che a volte è proprio croce e delizia della squadra: «Fa benissimo le cose difficile e a volte male quelle più facili. Ma lui è importante e lo sa. Può migliorare ed è possibile».
Quasi duemila biglietti sono stati venduti alle ricevitorie Lottomatica e al Genoa Store che questa mattina sarà aperto per chi decidesse, visto che il tempo non promette sole, di passarsi la giornata di festa infrasettimanale accanto al Grifone. A Napoli i biglietti staccati in prevendita sono stati quasi diecimila, ma come al solito la formazione di Reja giocherà dopo quella rossoblù alle 20,30 con l’Albinoleffe. Potrà contare su una temperatura più fresca, su un San Paolo ribollente e sul fatto di conoscere il risultato dei rossoblù. Ma poi il Napoli andrà a Mantova e Brescia. Al Genoa il compito di rimanere in scia, poi si vedrà. Arbitrerà Dondarini di Finale Emilia.