Gasperini: «Il campionato comincia col Bari»

Adesso si riparte dal campionato. «Il nostro comincia col Bari». Gianpiero Gasperini «cancella» le amarezze di coppa e chiede una vittoria contro la rivelazione del torneo.
«Nonostante gli impegni che abbiamo avuto, c'è la possibilità di ripartire alla pari con molte altre squadre raggruppate nel giro di pochi punti. È come se iniziasse un nuovo campionato. Ci siamo anche noi». La voglia di riscatto del Genoa contro la voglia di stupire del Bari, una matricola terribile che ha già dato del filo da torcere a molte big (Inter, Milan, Juve) e che vanta una delle migliori difese del campionato con soli 15 gol subiti. «Ci sarà da soffrire - avverte Gasp -. Tra l'altro siamo contati. Devo portare tre ragazzi in panchina». Nell'elenco dei convocati figurano Cofie, El Shaarawy, Polenta e Terigi. Uno di loro andrà in tribuna. Dopo Palladino, anche Milanetto ha dovuto alzare bandiera bianca.
Se il centrocampista sarà pronto dopo la sosta, per l'attaccante tempi ovviamente più lunghi. Ieri Palladino è stato visitato dal professor Priano che ha escluso la necessità di un intervento. «Palla» tornerà in campo all'inizio di febbraio. Contro il Bari verrà riproposta la coppia Juric e Zapater. Mesto e Rossi ai lati. Probabile che Criscito arretri in difesa al fianco di Biava e Moretti. In porta confermato Scarpi. Davanti Palacio, Crespo e Sculli. L'unica alternativa a disposizione del tecnico è Floccari. «Lasciatemi la scelta», scherza Gasp che preferisce non parlare di mercato: «Il presidente sa benissimo di che cosa abbiamo bisogno. Se ci sarà la voglia e la possibilità di rinforzare l'organico non si lascerà nulla d'intentato, altrimenti restiamo così. Dipende dalle nostre ambizioni. Ripetere un campionato come quello scorso sarà comunque molto difficile».
Il Bari si presenta a Marassi con una nutrita pattuglia di vecchi e futuri rossoblù: Stellini, Masiello, Bonucci, Ranocchia, Meggiorini, Greco, Parisi. Paro e De Vezze, altri due ex, sono rimasti a casa. Ventura sogna di uscire da Marassi con tre punti, dopo esserci andato molto vicino con la Samp un mese fa. Beppe Sculli suona la carica: «Ci servirà una gara intelligente, ma anche di grande cuore per buttare sul piatto le energie rimaste. Vogliamo una vittoria da dedicare ai nostri tifosi, se la meritano. Sarebbe il regalo da mettere sotto l'albero di Natale. Già in passato abbiamo dato dimostrazione di andare oltre le difficoltà e di saper sopperire all'emergenza del momento».
Nel frattempo nulla da fare per la Primavera di Luca Chiappino. I baby rossoblù sono usciti di scena nei quarti di finale della Tim cup contro la Juventus. Dopo la sconfitta dell'andata (0-2), Raggio Garibaldi e compagni si sono dovuti arrendere anche al ritorno (2-1).