Gasperini cerca punti in casa

Giovanni Porcella

Se la vittoria di Treviso ha rappresentato un toccasana per classifica e morale, al Genoa per riprendersi il tempo perduto dopo il novembre nero, non resta che riconquistare il Ferraris. Infatti la squadra di Gasperini non vince in casa dal 21 ottobre scorso, nel festival del gol col Cesena. Partita che appunto fini’ 4-3 per Adailton e compagni. Poi, da quel giorno tra errori e sfortuna il Genoa ha pareggiato col Crotone, perso con lo Spezia, chiuso sull’1-1 con la Juventus e lasciato spazio in Coppa Italia con l’Empoli.
Domani arriva il Frosinone, formazione di tutto rispetto capace di esaltarsi con le grandi, ne sa qualcosa il Napoli, e quindi tenuto conto che Gasperini deve inventarsi un centrocampo privo di Fabiano, Longo, entrambi torneranno in campo a gennaio e Rossi squalificato per 2 turni (oggi la commissione disciplinare esaminerà il reclamo della società), servirà grinta e concentrazione per avere la meglio sulla matricola ciociara anche se, come sembra, dovesse recuperare Milanetto.
A tirare le somme, in classifica mancano all’appello proprio un paio di punti al Ferraris. Per questo Gasperini ha chiesto al gruppo di dare il massimo in questa partita che potrebbe nuovamente riportare tra le prime quattro il Grifone. E dopo la trasferta di Trieste, prima della sosta per le festività, il calendario proporrà un altro appuntamento a Marassi col Bari. Occasioni grosse per ripartire nel 2007 in prima fila aspettando ovviamente i rinforzi i cui identikit stanno prendendo forma in questi giorni. Masiello arriverà in prestito, Bogdani sarà il bomber che manca nello scacchiere rossoblù, Di Napoli potrebbe essere una soluzione in più sulla corsia lasciata libera giocoforza da Sculli. E per il portiere Sorrentino dalla Grecia parla già da numero uno del Genoa anche se la pista che porta al veronese Pegolo non pare essere stata abbandonata, considerando che gli scaligeri hanno bisogno di liquidità e che il portiere o viene ceduto adesso oppure si svincolerà a parametro zero a fine campionato. Ma essendo il tetto dei 22 blindato, al numero di arrivi ne dovrà corrispondere uno uguale alle voci partenze e queste operazioni sono tutt’altro che definite anche se quelle di Aurelio, Zeytulaev, Rubinho e Lopez sembrano corse giunte al capolinea.
Ieri, intanto, allenamento a porte chiuse che è stato preceduto da una riunione in cui i calciatori con Gasperini hanno visionato i filmati di alcune partite dei prossimi avversari.
Col Frosinone, arbitrerà Mazzoleni di Bergamo, probabile l’inserimento in attacco fin dall’inizio di Tavares mentre Coppola è ok.