Gasperini ci ripensa: «Nel Genoa a Livorno è meglio il tridente»

Del derby proprio non vuole parlare: «Prima c’è il Livorno, è importante fare risultato lì, poi vedremo». Giampiero Gasperini si gusta un bicchiere di Pinot dopo il brindisi con i suoi collaboratori per il premio «panchina d’argento» vinto qualche giorno fa: «Potevo immaginare di essere nella lista dei papabili per il campionato del Genoa dell’anno scorso, ma fino alla fine non ero sicuro. Sono molto orgoglioso perché questo è un riconoscimento ambito». Lui ha votato per Reja del Napoli e per l’assegnazione della panchina d’oro, andata ancora a Prandelli della Fiorentina, ha scelto Mancini dell’Inter.
Sono gli ultimi riferimenti di una settimana importante per il Grifone che ha riportato anche un suo giocatore in Nazionale: «Borriello ha fatto benissimo in quei 25 minuti – osserva Gasperini – ora ha tutte le carte in regola per andare agli Europei anche se di fronte ha una concorrenza fortissima. Ma lui è esploso prepotentemente». Il Genoa si gode il momento felice, ma Gasperini invita tutti all’umiltà: «Non siamo né paghi né esaltati. Dobbiamo continuare su questa strada per raccogliere ancora qualche risultato positivo, ma dobbiamo farlo rimanendo con i piedi ben piantati per terra perché se mi guardo indietro vedo solo squadre forti e che non mollano anche se sembrano in difficoltà». Tiene tutti sulla corda, ma nel «derby» di Livorno avrà l’imbarazzo della scelta perchè Milanetto e Rubinho rientrano dalla squalifica, De Rosa e Leon hanno risolto i loro problemi fisici e Rossi e Figueroa ieri sono tornati in gruppo. Di sicuro rispetto alla partita vinta col Catania ci saranno delle novità, anche nel modulo. Insomma, Gasperini è intenzionato a riportare il Genoa all’antico: «Nelle prossime partite, a cominciare dal Livorno, è possibile giocare come prima, credo sia meglio il tridente». L’obiettivo sono i punti: «È impossibile fare tabelle in questo campionato molto difficile, ma se torniamo da Livorno con dei punti facciamo un bel salto in avanti anche perché ci troveremo di fronte una formazione che con Camolese ha fatto ottimi risultati». Arbitra Romeo di Verona.
Intanto continua a gonfie vele la prevendita per gli abbonati rossoblù di Gradinata Sud in vista del derby. Ieri sono stati acquistati quasi duemila tagliandi. E sembra quasi sicuro che anche per questo derby, a causa delle norme antiviolenza molto restrittive, le rispettive gradinate, come all’andata, non facciano coreografie.