Gasperini dà otto al Genoa, il giudice due giornate a Di Vaio

È costato caro il «vaffa» di troppo rivolto da Marco Di Vaio all’arbitro Gava nel finale del match con l’Empoli. L’attacante del Genoa, infatti, è stato squalificato dal giudice sportivo con due giornate di stop. Una punizione che è apparsa molto severe se si considera la protesta non eclatante del giocatore rossoblù e soprattutto se il gesto e le parole di Di Vaio si confrontano con certe sceneggiate che si vedono sui campi di calcio, su tutte quella famosa di Totti nella gara tra Roma e Udinese. E il capitano giallorosso la fece franca malgrado i plateali insulti rivolti ad un intimidito Rizzoli che ha fatto finta di non sentire. Stesso discorso per Del Piero. Il Genoa incassa e tace.
Giampiero Gasperini pensa solo alla partita di Parma dove mancherà, sempre per squalifica anche Fabiano. Nella testa del tecnico del Grifo c’è la voglia di riscatto dopo l’opaca prestazione con l’Empoli: «Dobbiamo voltare pagina e chiudere a testa alta una stagione molto positiva. In questo senso darei un otto pieno a tutto il Genoa, inteso come ambiente, tifoseria, società e squadra. Ma abbiamo l’obbligo di non fermarci qui». Gasperini sa che a Parma troverà un clima particolarmente arroventato: «Loro sono all’ultima spiaggia, ma noi dobbiamo fare punti perché personalmente penso che la qualificazione per l’Intertoto sia ancora possibile. So che il Napoli farà altrettanto. E non si dica che servirebbe una rosa più ampia di quella attuale perché non sono d’accordo».
Nella città emiliana si preparano ad accogliere il Genoa col coltello tra i denti. Il presidente Ghirardi ha incontrato i giocatori e non è stato tenero, lanciando dei veri e propri avvertimenti: «Dobbiamo vincere le ultime tre partite per non andare in serie B. Io ho fatto il possibile, ora tocca alla squadra. Prima di essere calciatori devono dimostrarmi di essere uomini. Se retrocederemo rimarranno tutti con me all’inferno». Il presidente ha confermato la fiducia al tecnico Cuper, mentre il sndaco di Parma ha fatto un appello a tutti i tifosi affinché sostengano la squadra contro il Genoa. E la società ha pure abbassato i prezzi del Tardini. Ma il Parma si trova a pezzi. Sono stati squalificati pure Cigarini, Paci e Zenoni che si vanno ad aggiungere a Gasbarroni e Couto. Intorno ai gialloblù c'è però una notizia curiosa. Bucci e compagni contro il Genoa avranno sulle maglie uno sponsor inedito per il calcio: l'annuncio di una mostra del Correggio che si terrà nel settembre prossimo.
Gasperini, intanto, è costretto a pensare già al futuro di fronte alle tante voci di mercato che riguardano soprattutto Borriello: «Intanto vedremo se Marco andrà via oppure no. Eppoi eventualmente abbiamo Figureoa. Pazzini? Buon giocatore davvero. Acquafresca? Posso dire la stessa cosa anche di lui. Ma è presto perché bisogna capire, per esempio, se il Milan farà la Champions». E da Siena arriva anche l'indiscrezione, confermata dal diesse toscano Gerolin che Preziosi vuole portare a Genova Maccarone, attaccante esterno dei bianconeri: «Ma faremo di tutto per trattenerlo». Programmare significa anche pensare ai giovani. E Gasperini che ieri è stato premiato con il «Trofeo Torre Saraceni» nell’ambito della presentazione del primo torneo giovanile Città di Arenzano che si disputerà dall’1 al 4 maggio, da sempre è sensibile alla linea verde: «Occorre puntare anche su nuove realtà. Noi lo abbiamo fatto e stiamo raccogliendo dei frutti. In questo senso serve avere un po’ di fortuna, ma anche coraggio, ma tutte le società dovrebbero coltivare maggiormente il proprio orticello».