Gasperini: «Il derby vale ben più di tre punti»

Il derby? «Vale tre punti però vincerlo regala moralmente qualcosa di più». La Sampdoria? «Un punto di riferimento da raggiungere e se possibile superare». A 24 ore dalla stracittadina con una città che ribolle lui risponde così. Niente dichiarazioni ad effetto, ma concetti espressi in modo chiaro e determinato con quel vago accento piemontese ammorbidito dalle sue esperienze in giro per l'Italia. L'allenatore rossoblù Gian Piero Gasperini non allena le folle e allora usa questi toni per introdurre quella che qualcuno in città ha piacevolmente ripreso a chiamare la partita dell'anno. Sulla formazione no comment anche perché c'è da sciogliere un dubbio che ha le sembianze di Alessandro Lucarelli. Ieri il difensore si è allenato per qualche tempo con i compagni per poi continuare l'iter riabilitativo alla caviglia. Sarà la rifinitura di oggi a fare chiarezza mentre per Gaetano De Rosa, salvo colpi di scena, il verdetto è già scritto: niente derby con la speranza di recuperarlo per la partita infrasettimanale di mercoledì prossimo con l'Udinese al Ferraris o più probabilmente per quella di domenica 30 settembre al San Paolo. Santos ha invece confermato di essere recuperato. E allora al derby il Genoa, toccando ferro, ci arriva con qualche schiarita. «Il bilancio sino a questo punto è positivo - ha dichiarato mister Gasperini - Ci rendiamo conto che c'è da lavorare e tanto, tuttavia possiamo contare su margini di miglioramento. Del resto siamo una squadra nuova». Ma cosa rapppresenta questo incontro per uno che non lo ha mai vissuto almeno a Genova? «Non crediate che quelli in Calabria siano leggeri - replica - In ogni caso è una partita particolare per il contorno e la rivalità tra le due tifoserie».
Ma alla fine il sogno del sorpasso c'è. «La Samp è un punto di riferimento da raggiungere e se possibile superare - confessa il “Gasp” - Loro partono dall'esperienza maturata in serie A. Una società seria che ha lavorato bene ed è riuscita a collocarsi in una fascia medio-alta. Noi arriviamo da due promozioni consecutive. Ci stiamo arrivando: non si può ottenere tutto di colpo». E allora via alle previsioni. «I derby sono gare equilibrate con molta attenzione nelle marcature - sottolinea l'allenatore - Incontri così si risolvono per una palla inattiva o sulla giocata di un singolo che fa la differenza». on la maglia rossoblù possa essere Leon.