Gasperini: «Il Genoa proverà a battere anche la Triestina»

A guardare gli almanacchi per il Genoa la trasferta di oggi Trieste sembra un po' come quella di Treviso: pareggi, sconfitte e nessuna vittoria almeno negli ultimi anni. Ma se si guarda questa stagione si scopre che un tabù è già stato infranto, quello in Veneto, è allora si spera di poter bissare.
Anche perché la Triestina, che è squadra diversa dal Treviso sia per classifica sia per gioco, ha comunque raccolto meno in casa (11 punti) di quanto raccolto lontano dal Nereo Rocco (12 punti).
Spunti di riflessione per un Genoa che questa sera arriva in terra giuliana con la stessa formazione che sabato ha battuto il Frosinone per 3-2.
«Noi proviamo a vincere - ha dichiarato perentoriamente Gian Piero Gasperini prima di salire sul charter che lo ha portato nella città della Bora - e ci proveremo anche con la Triestina. Non siamo assolutamente stanchi e sotto il profilo atletico tre giorni sono sufficienti per recuperare».
Determinato come sempre il tecnico rossoblù anche quando c'è da replicare al tecnico del Frosinone Iaconi che aveva definito il gioco del Genoa nella ripresa 'parrocchiale'. «Non credo proprio - ha aggiunto - anche perché non mi pare che il Frosinone né nella prima parte né nella seconda della gara abbia fatto molti tiri in porta a differenza di ciò che abbiamo fatto noi».
Poi torna sul prossimo avversario. «Fino a due settimane fa la Triestina andava per la maggiore viaggiava sulle ali dell'entusiasmo - ha aggiunto -. Poi ha perso a Vicenza e con il Bologna. Troveremo una squadra motivata, fisica con giocatori come Graffiedi e tecnica con calciatori come Testini».
Una squadra che però dovrà fare a meno di Kyruiazis. Il giudice sportivo ha rettificato infatti l'elenco degli squalificati dopo le gare del sedicesimo turno, inserendo tra i nominativi anche quello del difensore greco, che l'aveva scampata in un primo momento a causa di un refuso del computer, come si legge nella nota ufficiale firmata dalla Lega Calcio.
L'incontro sarà diretto da Ayroldi di Molfetta. Il fischietto pugliese, sessantun gare dirette in A e novanta in B, aveva già arbitrato il Grifone nell'attuale torneo: Verona-Genoa 1-1 il 30 ottobre. Quindici i precedenti con i rossoblù (sei vittorie, quattro pareggi, cinque sconfitte) e quattro con gli alabardati (un successo e tre pareggi).