Gasperini: «I miei giocatori? Sono pallidi»

«La squadra è piuttosto pallida ed impaurita. Speriamo di rianimarci domenica». Sorride Gasperini rifacendosi alle dichiarazioni di Antonio Cassano, prima del derby d'andata. A metà tra scherzo e realtà il Genoa deve tornare alla vittoria se vuole lottare ancora per il quarto posto. «Miglior partita non ci poteva essere - esordisce Gasperson - per cercare di rilanciarci, visto che in queste occasioni le motivazioni non devono essere cercate. A Bologna purtroppo c'è stato un calo di tensione e di carica nervosa, che non ci hanno permesso di portare a casa una prestazione importante e dei punti. Ripeto contro i felsinei siamo mancati noi». Dunque il faccia a faccia prima tra giocatori e allenatore, poi tra presidente e squadra, ha permesso di capire quali siano stati i motivi della debacle di domenica.
«Se contro la Lazio la sconfitta ci poteva anche stare, a Bologna c'è mancato quel qualcosa in più per poter realizzare le palle gol create. Il calo nervoso e di concentrazione ci ha reso più stanchi dei nostri avversari», conclude il tecnico rossoblù. Domenica sarà il derby numero 100 della Lanterna, somma tra campionato, Coppa Italia ed amichevoli, e si sa come in città questa sfida sia particolarmente sentita. «La Sampdoria avrà grande voglia di rivincita - confida il mister - perché se dovesse perdesse anche questa stracittadina sarebbe pesante, senza considerare che in campionato siamo già matematicamente sopra a cinque giornate dalla fine. Chi pensa però che i blucerchiati abbiano in mente già la finale di Coppa Italia si sbaglia. Queste sono partite che esulano dalla classifica o da altri pensieri. Sono sfide a sé dove si verificano situazioni di gioco mai viste prima. Rispetto alla gara di andata troveremo Pazzini, che ha dato un valore aggiunto ad una formazione che ho sempre considerato già forte in partenza». A cinque giornate dalla fine tutto è ancora in gioco, e come già successo la settimana scorsa, il Genoa giocherà conoscendo il risultato di Fiorentina e Roma. «Guarderò la Fiorentina? Si, come tutte le altre partite. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere un piazzamento tra il quarto ed il sesto posto, anche se non possiamo negare che proveremo a raggiungere il massimo risultato. Anzi personalmente mi auguro che nella prossima stagione anche la Samp sia in Europa, perché sarebbe davvero prestigioso per la città di Genova avere due formazioni nelle coppe». Intanto continuano a impazzare le voci di mercato sui gioielli rossoblù, oltre al tecnico che ogni giorno viene accasato in una squadra diversa. «Purtroppo queste voci stanno diventando quasi un tormento, ma non ci possiamo far niente», afferma sconsolato Gianpiero Gasperini. E se il presidente Enrico Preziosi ha confermato l'interessamento da parte della Juventus su Milito, interviene il procuratore dell'argentino Hidalgo. «Sicuramente non spingeremo per andare via da Genova. La decisone spetta solo al presidente». La formazione antiderby sembra top secret con tutta la rosa, a parte Alessio Scarpi, che dovrebbe essere a disposizione del tecnico di Grugliasco. Appare comunque probabile che ci sarà qualche variazione rispetto agli undici di Bologna, soprattutto in attacco ed a centrocampo, mentre Bocchetti dovrebbe essere riconfermato in difesa. Alcuni tifosi ieri pomeriggio hanno appeso lungo la recinzione del campo d'allenamento uno striscione di incitamento verso la squadra in vista della stracittadina mentre il presidente Preziosi ha giocato una partitella con la squadra dei tecnici.