Gasperini insegue la cinquina

Il giorno dopo il poker i giocatori li ritrovi sul campo di Pegli come se niente fosse. Per fare tombola bisogna passare dalla cinquina e così dopo la quarta vittoria consecutiva, arrivata nello scontro diretto con il Bologna, c'è solo un input: lavorare per ottenere la quinta. «Se martedì battiamo il Vicenza - ha sottolineato Gasperini dopo il successo di venerdì - possiamo davvero volare e pensare alla promozione diretta». Inedito e spregiudicato per la prima volta il tecnico rossoblù è andato oltre la consueta analisi sul prossimo incontro facendo proiezioni di lungo periodo. «Non avevamo mai vinto uno dietro l'altro quattro incontri - ha aggiunto il presidente Enrico Preziosi - e anche questo è un bel segnale».
È il momento chiave della stagione e il Genoa, solitario al secondo posto in classifica, è tornato a girare proprio come ad inizio campionato pur essendo cambiati gli interpreti. Per rendersene conto basta guardare il tabellino dei marcatori con il Bologna: Leon, Di Vaio, Gasparetto. Eccolo il nuovo tridente che ha già realizzato dodici reti con l'anarchia sudamericana, la velocità dell'ex bianconero e la potenza del pennellone, tridente diverso nella forma e nel colore rispetto a quello del girone d'andata, ma altrettanto efficace perché ha alle sue spalle un motore che morde l'asfalto, pardon l'erba, e romba a pieni giri quasi fino al novantesimo. Un rullo compressore nel quale è difficile individuare il migliore. Si avverte la forza del gruppo e del gioco che gli avversari riconoscono anche se a denti stretti come ha fatto venerdì sera quella vecchia volpe delle panchine italiane che è Renzo Ulivieri attuale tecnico del Bologna.
Martedì in un orario assurdo, ore 17.30, al Ferraris arriva il Vicenza e da subito il Gasperini group si è proiettato alla sfida con i veneti autentica rivelazione del girone di ritorno fermati venerdì ad Arezzo. Tutti al Pio con un riposo precauzionale: quello di Domenico Criscito, uscito con gli emiliani per un trauma contusivo e sotto osservazione da parte dello staff sanitario. È l'unica situazione che tiene un po' in apprensione l'allenatore rossoblù in un reparto, la difesa, in cui mancherà ancora De Rosa. Il centrale dovrebbe essere pronto per la partita di sabato a Torino con la Juve (ore 16). Contro il Vicenza, privo dello squalificato Padoin, non ci sarà nemmeno Milanetto, squalificato. Intanto Martins Bolzan Adailton è stato dimesso dall'ospedale San Martino dopo l'intervento per ridurre le fratture al volto.