Gasperini: «Lassù si sta bene, ma si può fare meglio»

(...) la perdita momentanea dell'equilibrio psichico, sentimentale»? Insomma - vocabolario alla mano - le cosiddette vertigini?
Gian Piero Gasperini è convinto di no. La zona Champions raggiunta al giro di boa dopo la terza vittoria consecutiva lontano da Marassi non farà perdere la testa a Rossi e compagni.
Il tecnico rossoblù parlando ai microfoni di «Radio anch'io sport» ieri ha ammesso che «lassù si sta bene, ma possiamo migliorare ancora». Perché «inizialmente abbiamo incontrato qualche difficoltà in trasferta, ora siamo cresciuti e giochiamo con buona personalità. La squadra è stata rinnovata, ma ha ancora margini di miglioramento perché stanno venendo fuori giocatori importanti come Mesto e Jankovic e senza Milito stiamo facendo bene. Però non dobbiamo abbassare i toni, dietro ci sono squadre destinate a crescere».
Il fatto di non avere assilli di classifica è un bel vantaggio. «Dalla nostra abbiamo la possibilità di giocare senza un obiettivo preciso - conferma Gasperini - ma dobbiamo sforzarci di continuare a vivere alla giornata, più avanti vedremo».
Il tecnico fa un passo indietro: «È il terzo anno che sono a Genova e siamo cresciuti assieme. L'ambiente era deluso, ora vive questo momento con grande entusiasmo ma dobbiamo tenere i piedi per terra. Erano tantissimi anni che il Genoa non stava davanti alla Samp e questo crea sicuramente delle pressioni in più ai blucerchiati».
Del magic moment rossoblù ieri ha parlato anche l'amministratore delegato Alessandro Zarbano: «Nessuno si aspettava all'inizio del campionato un simile exploit. Complimenti ai giocatori che sono arrivati al giro di boa con un risultato straordinario. I nostri obiettivi? Li lascio fissare al presidente e all'allenatore. Il segreto di questa squadra è che non ci sono titolari o riserve. Lo si è visto nelle ultime tre partite quando mancava Milito».
Un'altra nota lieta della trasferta leccese è stata la prestazione di Giandomenico Mesto, che Radiomercato ieri ha avvicinato alla Juve in cambio dei cartellini di Paro e Criscito. Affare smentito da Moreno Roggi, agente dell'ex giocatore di Reggina e Udinese: «Non si muove niente».
Si muovono invece i bookmakers inglesi per i quali il piazzamento del Genoa tra le prime quattro a fine campionato non è un'impresa proibitiva.
Secondo l'agenzia di scommesse Unibet.com solo Fiorentina (2.60), Roma (2.75) e Napoli (4) hanno chance maggiori dei rossoblù quotati a 4.50.