Gasperini: «Macché favoriti dagli arbitri Il Genoa è una realtà»

Per il Genoa c'è sempre una prima volta e oggi tocca al «Matusa» . Nei suoi quasi 114 anni di storia infatti mai il Grifone era volato sul cielo di Frosinone, cittadina di cinquantamila abitanti che solo in questa stagione ha conosciuto, nel calcio, la serie B dopo 78 anni passati tra C e dilettanti. Il Grifo arriva in Ciociaria per bissare quanto fatto nelle ultime settimane proprio in questa terra da Napoli e Juventus. Prima volta sperando che diventi dunque indimenticabile anche se «non sarà facile» come hanno ripetuto ieri all'unisono i Gasperini Boys prima di salire sull'aereo che li ha portati nel Lazio. Non sarà facile, ma bisogna provarci facendo spallucce ad un tiro incrociato di insinuazioni di senatori come Gentile e giocatori come Marazzina che hanno dipinto il Genoa come squadra favorita dagli arbitri. «Credo che negli ultimi giorni - dichiara l'allenatore del Genoa, Gian Piero Gasperini, - sia stato dato eccessivo spazio a persone che dicono inesattezze per ottenere un po' di pubblicità. La realtà del campo e di ciò che sta facendo il Genoa è sotto gli occhi di tutti. Il nostro obiettivo è fare bene senza guardare gli altri. Poi se non basterà avremo sempre l'occasione del sorpasso sul Napoli nello scontro diretto all'ultima giornata senza farci condizionare da pressioni esterne». Sulla stessa lunghezza d'onda del tecnico è sintonizzato Gaetano De Rosa: «I discorsi e le polemiche - commenta il difensore del Genoa - lasciamoli pure agli altri. Noi pensiamo a restare concentrati sul nostro lavoro, l'unica cosa che ci interessa veramente». La svolta dunque potrebbe arrivare proprio da Frosinone. Ma dopo averla definita decisiva «e del resto tutte le partite lo sono», il tecnico rossoblù corregge il tiro sulla partita di oggi definendola «semplicemente importante in caso di nostra vittoria».
Guai però a portarsi la radiolina in panchina per sapere l'andamento della partita del Napoli a Mantova. Non serve, almeno per ora, perché «il risultato del Genoa è quello che conta». Ancora consapevole che i rossoblù possono essere gli unici artefici del proprio destino Gasperini non concede spazi alla formazione pur ammettendo che «De Rosa, Rossi e Fabiano potrebbero tornare titolari». L'unico dubbio sembra essere circoscritto al centrocampo con due giocatori con il ballottaggio Coppola-Juric anche se al centro dell'attacco negli ultimi giorni sono salite le quotazioni di 'Lupo' Greco che potrebbe strappare la maglia di titolare ultimamente indossata da Gasparetto.
Poi Gasperini spende due parole anche sugli avversari. «Il Frosinone aveva iniziato la stagione molto bene, ora ha avuto una flessione con tre sconfitte consecutive - ha sottolineato - ed è ciò che dobbiamo temere: la voglia di un'intera città di restare aggrappata a una serie B che la squadra non aveva mai disputato». Nei ciociari Margiotta in attacco dovrebbe essere affiancato da Di Nardo favorito nel ballottaggio con Dedic. Intanto sul fronte dei tifosi sugli spalti dello stadio «Matusa» ci saranno oltre 1000 genoani attesi a Frosinone a bordo di alcuni pullman e di numerosi mezzi privati.