Da Gasperini a Marotta, genovesi nel mirino

Alzi la mano chi ad inizio stagione immaginava che gli uomini del prossimo calcio mercato giocassero nelle compagini rossoblucerchiate. Nessuno, o solo qualche inguaribile ottimista. Ormai da giorni, meglio da mesi, si legge sui quotidiani nazionali, su internet ed in televisione che i vari Milito, Motta, Cassano e Pazzini andranno via. Si parla anche della partenza del tecnico rossoblù Gianpiero Gasperini e del direttore generale sampdoriano Beppe Marotta. I veri deus ex machina degli ottimi risultati ottenuti. Un plauso dunque alle dirigenze genovesi che hanno saputo valorizzare quelli che ormai gli addetti ai lavori giudicavano finiti. Addirittura in ambiente Juve si vocifera che l'addio a Claudio Ranieri sarebbe questione ormai di tempo, la fine del campionato, e che al suo posto arriverebbe mister Gasperson. Cresciuto proprio tra le fila della Vecchia Signora che aveva già tentato per la ricostruzione post Moggi proprio il dg blucerchiato. Il contratto del tecnico rossoblù scade nel 2012, ma ci sarebbe una clausola non scritta con il presidente che potrebbe liberarsi se fosse ricercato da una «grande». (...)