Gasperini: «Occhio al Treviso. All’andata si era messa male»

Neppure gli apprezzamenti del ct lo scuotono e tantomeno lo distraggono. Giampiero Gasperini incassa i complimenti di Roberto Donadoni, ma dimostra di pensare solo al Treviso e all’obiettivo finale: «Fa piacere che il tecnico azzurro mi consideri bravo. Lo ringrazio e sono orgoglioso di questi attestati di stima, ma quello che conta è il risultato che otterremo a fine stagione. Intanto ci sono tre partite in otto giorni che diranno qualcosa d’importante». L’allenatore del Genoa getta un’occhiata al calendario e ricorda a tutti che i conti si cominciano a fare col Treviso: «È una squadra che dà fastidio, con un attacco che può mettere in difficoltà chiunque e la gara dell’andata dove vincemmo per tre a due deve servirci da monito, perché riuscimmo a ribaltare un risultato che si era messo male».
Stasera alle 21 primo sussulto di un ottovolante di emozioni e Gasperini lo sa benissimo: «Cinque partite in casa, tre fuori. È un piccolo vantaggio rispetto al Napoli che dobbiamo conservare. Ma non è facile mettere sotto formazioni come il Treviso e il Verona che lottano per la salvezza. Sarà dura. Se riusciremo a tenere il passo della squadra di Reja ce la giocheremo qui, alla fine».
Insomma, l’allenatore rossoblù è a capo chino sul manubrio e pensa pure al turn-over necessario per affrontare i prossimi match. Gasperini ritrova Bega e De Rosa che però potrebbe andare in panchina, con la conferma di Stellini, per poi giocare titolare con il Verona il primo maggio, mentre a centrocampo uno tra Juric e Coppola si alternerà. In attacco, invece, Greco potrebbe trovare spazio dal primo minuto con Gasparetto in panchina a rifiatare considerato che il bomber veneto non riposa da un po’. Ma non chiedete la formazione a Gasperini perché al massimo ci scherza su: «Sì, la saprete prima della partita». Nessun vantaggio al Treviso, così come di fronte ai microfoni Gasperini non concede molto alla platea. Fuori onda invece è più loquace. Esempio? Il mister del Grifo spera in un recupero veloce di Adailton: «Abbiamo solo quattro giocatori in attacco e siccome giochiamo con tre punte è facile intuire che siamo un po’ in difficoltà. Mi auguro che Adailton sia disponibile almeno per le ultime tre gare. D’altronde, guardate il Napoli che nelle ultime due partite ha vinto soprattutto grazie a giocatori poco impiegati fino ad ora come Pià e Trotta. In questo campionato così equilibrato avere delle forze fresche diventa quasi decisivo». Arbitrerà Salati di Trento.