Gasperini promette «Daremo risposte ai nostri abbonati»

Il tecnico recupera gli indisponibili, Aguilera e Skuhravy in tribuna

Sorride Giampiero Gasperini e soprattutto benedice la sosta. Sette giorni di stop del campionato per la nazionale gli hanno fatto recuperare pedine fondamentali per il suo Genoa che domani a Marassi affronta il Livorno. Sarà una domenica speciale in cui Tomas Skuhravy e Pato Aguilera saranno in Gradinata Nord, sarà di fatto la prima «vera» partita a Marassi del Grifone visto che quella col Milan è stata una parentesi, orribile per mille motivi, aperta e chiusa. Gasperini torna a parlare dopo un po’ di silenzio e comincia dalle buone notizie: «Borriello negli ultimi giorni ha lavorato intensamente e ci sono segnali confortanti, anzi positivi. Anche Bovo è un giocatore fisicamente a posto. Ma in generale tutto il gruppo, a parte De Rosa che ha quache problema ma che resta recuperabile, si è ritrovato, si è ricompattato e tutti hanno davvero voglia di dimostrare di essere una buona squadra, che non abbiamo sbagliato a costruirla così. La chiusura del mercato ha dato più tranquillità ai ragazzi» . L’allenatore rossoblù libera qualche polemica: «Prima c’era la difesa che beccava troppi gol ora sento dire che non siamo riusciti a segnare. Onestamente dico che è presto per fare dei bilanci e comunque le risposte dobbiamo darle ai nostri ventiduemila abbonati non a quei quattro o cinque critici di professione». Gasperini, però, non crede ad un Livorno allo sbando: «Sarà una gara difficile. In palio ci sono punti pesanti. Affrontiamo una formazione che fa parte della fascia a cui apparteniamo anche noi e dobbiamo dare il massimo per vincere. Mi aspetto un forte appoggio dei nostri tifosi che ci sono sempre stati vicino, il fattore campo per noi è fondamentale, come è stato l’anno scorso». Il vicepresidente del Genoa Pastorello nei giorni scorsi ha dato un segnale di continuità forte a Gasperini, proponendogli in via informale un prolungamento del contratto di altri tre anni. Il tecnico ringrazia, ma non guarda al futuro: «Mi fa piacere, ma io non chiedo niente. Non ho mai ritenuto il Genoa una mucca da mungere come hanno forse fatto altri in passato. Per me conta rimanere in un ambiente soddisfatto del lavoro che porto avanti. Il resto è una conseguenza». Il Grifone è già al crocevia della propria stagione, proprio alla vigilia del derby. Gasperini ha un pensiero anche su questo: «Della partita non voglio ancora parlare, prima dobbiamo fare i conti col Livorno, ma il fatto che Genova in complesso abbia più di quarantamila abbonati è qualcosa di eccezionale». Con il Livorno abitrerà Dondarini di Finale Emilia.