Gasperini: «Con la Roma come col Milan»

Gasbarroni non ce la fa e salvo miracoli stasera contro la Roma toccherà ancora a Palladino. Niente turn over per Gian Piero Gasperini al Ferraris anche se due novità rispetto a Palermo ci saranno. «Jankovic potrebbe avvicendare Sculli - ha dichiarato il tecnico rossoblù alla rifinitura - ma il vero turn over si potrà fare sabato, magari con l'ingresso di Bocchetti e Sokratis».
Non dà come sempre la formazione l'allenatore di Grugliasco, ma si intuisce che la difesa sarà la stessa che ha affrontato il Palermo e anche il centrocampo dovrebbe rimanere lo stesso per tre quarti con l'ingresso di Rossi al posto di Mesto. «Bisogna provare a essere rapidi, veloci e tecnici come nella gara con il Milan - ha commentato Gasperini - L'effetto Ferraris? Può essere importante, d'accordo, in casa è sempre un vantaggio e per fortuna che si rigioca. E per favore non facciamo le classifiche sulle partite più brutte». Come dire che Palermo non è stata tra quelle. «Certo là c'è mancato qualcosa forse anche a livello nervoso - ha dichiarato - ma la squadra non mi è dispiaciuta in assoluto». Ma il 'Gasp' vuole guardare oltre. «È evidente che con i giallorossi mi auguro di vedere il Genoa visto con il Milan - ha aggiunto - perché solo così si ottengono risultati con le grandi squadre. In ogni caso credo che i giocatori negli schemi ci siano tutti. Certo qualcuno deve mettere nelle gambe ancora qualche partita».
Genoa-Roma sarà senza dubbio particolare per Matteo Ferrari. «Abbiamo voglia di capire qual è la nostra identità e, dalla gara con la Roma - ha commentato - cerchiamo prima di tutto una verifica. Massimo rispetto per una grande squadra, ma nessuna paura perché ce la giocheremo convinti». Naturale aprire il libro dei ricordi. «Per me è una gara particolare, non ho dubbi in proposito, ma senza spirito di rivalsa perché questo è il calcio. Sono stati anni positivi, sia sotto il profilo personale che del collettivo. Traguardi, piazzamenti importanti e abbiamo vinto delle coppe. Quest'estate ho fatto una scelta diversa, ma mi sono lasciato bene. La Roma? La conosciamo. È squadra abituata a imporsi su tutti i campi».
GENOA (3-4-3) Rubinho, Biava, Ferrari, Criscito, Rossi, Milanetto, Juric, Modesto, Jankovic, Milito, Padalino. Arbitro Brighi di Cesena.
Intanto L'Osservatorio sulle manifestazioni sportive, riunito ieri al Viminale, ha valutato a rischio alcune partite in programma nelle prossime giornate di campionato chiedendo al Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive di valutare l'opportunità di indicare provvedimenti interdittivi. In particolare l'Osservatorio ha giudicato ad alto rischio Genoa - Napoli (serie A) del 5 ottobre 2008 che si giocherà alle 15.