Gasperini si deve inventare un Genoa anti-granata

In una squadra falcidiata dalle squalifiche tornano Coppola e Milanetto

Gasperini ha meno di una settimana per inventarsi centrocampo ed attacco da presentare a Torino contro i granata.
La sconfitta con la Roma oltre alla beffa ha consegnato al tecnico rossoblù il danno di una squadra falcidiata dalle squalifiche: fuori Danilo, Paro e Juric, in pratica tutta la cerniera rossoblù, con l’eccezione di Marco Rossi.
A questo punto sembra scontato il ritorno dal primo minuto di Manuel Coppola che già con la Roma ha giocato uno spezzone di partita mostrando voglia e carattere. Probabile anche la presenza da titolare in cabina di regia di Omar Milanetto, così come è quasi certa la riproposizione di Fabiano sulla fascia laterale.
Ma c’è anche l’ipotesi di uno spostamento in avanti, in mezzo al campo, di Konko con l’ingresso in difesa di Lucarelli al fianco di Bovo e Bega. Anche per alzare un po’ la media dei saltatori per evitare di subire gol su calcio piazzato come è accaduto contro il Milan alla prima giornata, col Palermo per due volte in fotocopia e con la Roma nell’ultimo turno. Tutte reti raticamente decisive. Pure il Torino però ha i suoi problemi.
Una classifica non esaltante rispetto alle attese, un reparto offensivo che segna col contagocce e sulla linea mediana Novellino dovrà rinunciare a Barone e Grella che verranno fermati dal giudice sportivo.
Insomma, una sfida tra squadre simili e gemellate (il presidente del Toro Cairo vuole che lo stadio sia aperto ai tifosi del Grifone fermati invece dall’osservatorio che pare irremovibile) che nell’appuntamento di domenica sera non potranno sbagliare.
Per questo il presidente del Genoa Enrico Preziosi verrà a parlare alla squadra per capire le amnesie di una squadra che gioca un calcio piacevole, ma che raccoglie pochissimo e nelle ultime due gare, complice anche la sfortuna, due pali colpiti, non ha segnato. Borriello a tratti è incontenibile, ma è spesso troppo isolato. Difficile che a Torino Gasperini possa schierare un attacco con Figueroa, Borriello e Leon, ma una nuova chance a Papa Waigo ormai recuperato potrebbe essere utile, magari con Di Vaio e ovviamente Borriello. Guardando la classifica, a parte l’Atalanta, il Genoa ha incontrato tutte le squadre che stanno sulla colonna di sinistra. Restano cinque gare, la sesta sarà con i bergamaschi, da affrontare con formazioni che stano dietro ai rossoblù. Servono almeno nove punti per girare a 23 in una posizione tranquillizzante, aspettando quei rinforzi che possono far decollare il progetto di tecnico e società.