Gasperini: «Vogliamo arrivare in gran forma al derby del 19» Preso un baby portoghese

Giovanni Porcella

Giro di boa per il Genoa che da oggi lavora ad Acqui Terme, storica sede delle preparazioni rossoblù fin dai primi anni novanta. Stasera sul campo della squadra locale la formazione di Gasperini giocherà contro la Pro Patria che nella scorsa stagione fu la prima squadra a battere il Grifone nel match chiuso per 4-3 a favore dei bustocchi e che costò la panchina a Vavassori poi tornato per i play-off decisivi e vinti. Gasperini mescolerà le carte anche perche’ in sette giorni Stellini e compagni scenderanno in campo tre volte. Dopo la Pro Patria, amichevole sabato ad Alessandria e infine, martedì prossimo, a Lucca l’atteso triangolare in memoria di Franco Scoglio con Lucchese, Messina e Genoa (tagliandi di Curva Est Ospiti, in vendita solo nella provincia di Genova, sono reperibili presso le agenzie Ticket One).
Match serrati per avvicinarsi al primo appuntamento ufficiale dell’anno fissato in Coppa Italia a Marassi con lo Spezia. Gasperini in proposito non si nasconde l’importanza del match: «Dobbiamo arrivare a quell’incontro già a buon punto. C’è una qualificazione in ballo davanti ai nostri tifosi contro un avversario stimolante data anche la rivalità sorta lo scorso campionato tra le due tifoserie. Cercheremo di non deludere anche se il campionato inizierà più avanti».
Lo slittamento dei tornei di A e B addirittura al 9 e 10 settembre costringerà Gasperini a dare tempi diversi al suo lavoro rispetto a quelli preventivati, ma un rinvio al Genoa è gradito perché la squadra è ancora in via di assemblaggio. Anche Grabbi, Gazzoli, Bacis, Zaniolo e Mamede che inizialmente erano fuori rosa sono partiti, mentre Figueroa, che dall’Argentina ha ringraziato per il modo con cui è stato accolto al Grifone, tornerà dopo Ferragosto. Ci sono poi altri volti nuovi arruolati. Diogo Tavares, baby molto promettente dello Sporting Lisbona è stato acquistato dai rossoblù. È più di un investimento del presidente Enrico Preziosi che dalle sue vacanze spagnole è pronto a scommettere sull’attaccante: «Lo volevano molte società importanti, ma siamo arrivati prima noi. Sono contento. Il ragazzo andrà con la prima squadra e non con la Primavera perché seppur giovanissimo ha già esperienza internazionale a buoni livelli avendo militato nell’under 19 del Portogallo. E sono felicissimo anche di Figueroa, non dovremo avere fretta di recuperarlo perché questo è fortissimo, molto più di Milito».
Oltre a Tavares la linea verde è stata completata con una ragazzo romano dell’89 Umberto Eusep.