Gasperini vuole pungere con Rossi

Cerca il sostituto di Sculli, è il quiz del giorno. Partecipate anche voi, ci sono quei due in pole position: Fabiano o Rossi? Gasperini ha un’idea, puntiamo su mister jolly. Che sarebbe, poi, Rossi. È più di un’idea, la scelta è quella. Lasciamo ancora una percentuale di dubbio, ma il tecnico genoano avrebbe già deciso. A quel punto, Fabiano prenderebbe posto sulla fascia sinistra di centrocampo mentre il baby Botta giocherebbe dall’altra parte.
Siamo alla vigilia del match con l’Arezzo ma la squadra è fatta. E sarà un bel tridente là davanti. Rossi più Greco più Adailton. Un messaggio all’Arezzo: chiudete la difesa, se potete. Un tris d’assi per fare quello che sognano i tifosi rossoblu, tre punti e ricominciamo dopo il pomeriggio un po’ così di Lecce. Dove tutto è andato storto. Si riparte e bisogna farlo con lo slancio giusto.
Una vittoria per rimanere agganciati al treno dei desideri: «La considero una delle partite più difficili dell’anno, dobbiamo cercare di riprenderci subito quello che la sfortuna ci ha tolto a Lecce. Bisogna rimanere concentrati: non sarà facile, l’Arezzo è una buona squadra che potrebbe avere tranquillamente più punti di quelli che ha attualmente in classifica», spiega Alessandro Gaucci, responsabile dell’area tecnica rossoblu. Che ritrova Antonio Floro Flores. E qualcosa in più di un avversario. Quando il Napoli fallì, lo portò a Perugia. E lo avrebbe portato pure a Genova. È una bella amicizia, domenica si rivedranno e saranno baci e abbracci: «È un ottimo giocatore, sono convinto che, un giorno, riuscirà ad arrivare anche in Nazionale. Lo stimo moltissimo, ha sempre fatto bene. Speriamo che domenica faccia la sua peggior del campionato».
Immaginate il dopo, una risata di giusto. Scherza Gaucci che, poi, al suo pupillo spedisce un bel telegramma: «Gli auguro di diventare il capocannoniere della serie B, perché se lo merita. Ma speriamo che non segni domenica contro di noi…».
Arrivederci al fischio d’inizio, ci sarà anche un minuto di silenzio per la scomparsa del Caporal Maggiore Giorgio Langella, originario di Diano Marina e grande tifoso del Genoa. È stata Francesca, sua moglie, a mettersi in contatto con la società rossoblu.
Il Grifone vuole salire un altro gradino. Per toccare la vetta della B con un dito. Anche se non ci sarà Luciano Figueroa, si presenterà a Marassi. Come tifoso. Potrebbe essere inserito nella lista dei convocati, ma difficilmente andrà in panchina. È stata discreta la prima volta in maglia rossoblu nell’amichevole di Vado, ma servirà ancora un po’ di tempo per rivederlo al top. Meglio non rischiare.