Il gassificatore della discordia: un sì dalla Pisana

«Il gassificatore è autorizzato, è legittimo e si deve fare. Il problema per Malagrotta è se deve rimanere la discarica o il bruciatore per i farmaci. Io sono per togliere questi due». Lo ha detto il presidente della commissione regionale Ambiente Giuseppe Celli (Sdi) a margine della seduta consiliare di ieri. «Il problema è complessivo - ha aggiunto -. Hanno ragione i cittadini a difendere la propria salute, ma la discarica c’è da anni. A Malagrotta bisogna prevenire, ridurre ed eliminare quanto più possibile quello che c’e di negativo. Bisogna togliere la discarica. Inquina più del gassificatore». Poi Celli ha sottolineato la necessità di puntare sul riciclaggio: «Sono per chiudere le discariche - ha aggiunto -. Ma il nodo principale è come eliminarle. I gassificatori o gli impianti necessari per bruciare sono il completamento di un ciclo. Bisogna mettere su un sistema di raccolta differenziata molto forte in maniera sperimentale in alcuni Municipi romani e in alcuni Comuni del Lazio, dove occorre fare un servizio a tappeto». «Stupisce la posizione del Consigliere Celli - ribattono, invece, in una nota congiunta Filiberto Zaratti, capogruppo dei Verdi alla Regione Lazio, Enrico Fontana, consigliere del Sole che ride, Alessio D’Amato, capogruppo di Ambiente e Lavoro, e Anna Pizzo consigliere regionale del Prc -. Celli, come presidente della commissione regionale Ambiente, esprime una posizione imprudente e didascalica su un tema delicato come il gassificatore e la discarica di Malagrotta, su cui nella maggioranza di centrosinistra è in corso da mesi un dibattito. Proprio sulla questione del gassificatore da due settimane i cittadini di Malagrotta manifestano davanti la sede del Consiglio regionale di via della Pisana». «Nel merito - dicono i consiglieri - le certezze di Celli dovrebbero fare i conti con l’esistenza ormai accertata in molti paesi del mondo di moderne tecnologie a basso impatto ambientale che chiudono il ciclo dei rifiuti». «Per questo motivo - concludono - la prossima settimana è stato fissato un Consiglio regionale straordinario alla Pisana sulla questione del gassificatore e dei rifiuti di Malagrotta al quale lavoriamo perché venga individuato un percorso certo per una nuova gestione della politica dei rifiuti regionale che chiuda definitivamente con la gestione commissariale».