Gassificatore, grana per Marrazzo

Dopo la vicenda del blocco dei lavori per la riconversione della centrale Enel di Torvaldaliga Nord, a Civitavecchia, è in arrivo un’altra grossa grana per Marrazzo, sempre dai suoi alleati. «Il Presidente Piero Marrazzo si era impegnato a chiedere la sospensione dei lavori per il gassificatore di Malagrotta. A tutt’oggi, nonostante la richiesta, non è accaduto nulla e credo sia urgente convocare, come ho comunicato ai cittadini di Malagrotta, Ponte Galeria, Massimina e delle aree limitrofe, un Consiglio regionale straordinario per far seguire a giusti propositi pubblicamente dichiarati azioni conseguenti». Lo afferma in una nota il capogruppo dei Comunisti italiani alla Pisana, Maria Antonietta Grosso, che ieri mattina ha incontrato i comitati di quartiere Piana del Sole, Malagrotta, Massimina, Ponte Galeria e zone limitrofe. «Hanno già sottoscritto la richiesta i consiglieri e colleghi Mariani, Luciani e Peduzzi - continua Grosso - e chiediamo, in primo luogo, la sospensione della delibera della Giunta Storace del 15 marzo 2005, che autorizzava il gassificatore per il quale la ditta Colari ha iniziato, e prosegue imperterrita, i lavori. Bisogna, cioè, formalizzare nel concreto il nostro “no” al gassificatore di Malagrotta e mettere mano a un progetto concreto in merito alla “questione rifiuti” nella nostra regione». Sulla stessa linea i verdi: «Ribadiamo il nostro ennesimo “no” al gassificatore di Malagrotta» hanno detto Filiberto Zaratti e Alessio D’Amato, rispettivamente capigruppo dei Verdi e di Ambiente e Lavoro alla Regione.