Gatti attacca più il suo partito che la sinistra

Egregio Direttore sono un elettore prima del Msi ed di An. Scrivo per esprimere la mia indignazione nei confronti delle pubbliche lamentazioni del signor Giacomo Gatti che pure ho votato nelle ultime elezioni europee in quanto collegato ai nomi di Fini e di La Russa ma che, da due anni a questa parte non smette mai di lagnarsi per presunti torti subiti da parte dei dirigenti del partito nei confronti di sue aspirazioni personali.
Non ho mai capito perché un esponente politico spezzino avrebbe dovuto a tutti i costi essere candidato a Genova così come non ho capito perché il signor Gatti abbia dovuto fare l’assessore regionale nella giunta Biasotti pur non essendo stato eletto consigliere sopravanzando, se ben ricordo, le legittime aspirazioni di un consigliere che era stato eletto a Genova e di altri due che erano stati eletti in provincia di Imperia. Men che meno avrei capito una opzione diversa dell’on. La Russa che è stato certamente messo capolista effettivo in Liguria dal Presidente Fini e che ha voluto onorare gli impegni assunti in campagna elettorale rappresentando i liguri in Parlamento.
Auguro a Gatti, sulla scia dello Spezia di cui ho letto essere tifoso, ogni buona fortuna anche perché è ancora molto giovane ma, per cortesia, la prossima volta mi faccia leggere di una qualche sua iniziativa politica rivolta contro i nostri avversari e non già di un’ennesima lagnanza a carattere privato.
Ringraziando per la pubblicazione complimenti al giornale e distinti saluti.
Zoagli