Gattinoni fa sfilare Tanya la modella con le curve

RomaBasta con la dittatura estetica e con le indossatrici pelle e ossa. È il momento del fascino prosperoso e sensuale. Sulla passerella di Gattinoni, che aprirà stasera le sfilate di Alta Roma, si prepara a salire Tanya Gervasi, la top model «curvy» che per la storica maison interpreta una bellezza senza taglia. Tra l’altro nel giorno il cui a Roma viene presentato il libro Curvy di Daniela Fedi e Lucia Serlenga.
Giovani donne che s'infilano nella 40 ma anche sofisticate young lady «curvy» presenteranno gli abiti creati da Guillermo Mariotto per celebrare carnalità e passione e ribellarsi a un conformismo polveroso. L'eleganza è la migliore dieta, deve esaltare curve soffici e pericolose, esplosione voluttuosa di un fascino femminile tutto da riscoprire. Per Gattinoni l'arte della couture, massima espressione dell'eccellenza italiana è un inno ai preziosismi sartoriali e ai materiali nobili che mette in primo piano lo sfarzo del corpo femminile, promuovendo una fisicità forte e decisa per donne dalla personalità creativa.
Come opere d'arte gli abiti della collezione autunno-inverno 2011-2012 di Gattinoni, che sfileranno sulla passerella della Pelanda, allestita al Museo Macro del Testaccio, promettono di essere veri esempi di architettura couture. Espressione di donne che cancellano orgogliosamente gli stereotipi, proponendo una fisicità libera di esprimersi nella completezza della loro contemporaneità. «In carne e in spirito», annuncia la maison. Sempre stasera sarà inaugurata, presso la Fondazione Memmo a Palazzo Ruspoli, la mostra del grande fotografo fashion Mario Testino «Todo o Nada».
E venerdì sera, nella piazza del Campidoglio, il calendario prevede l'attesa sfilata della maison Sarli, la prima senza il grande maestro Sarli, scomparso pochi mesi fa. La griffe affidata ora al manager Carlo Alberto Terranova e allo stilista Rocco Palermo porterà a Roma in esclusiva un gruppo di bellissime modelle straniere: alla Kostromichova, Paulina Heiler, Diana Lapina, Nasia Mylona, Olivera Zonjic, Andreea Stancu e la ventenne italiana Angela Tuccia. Le anticipazioni sulla collezione parlano di effetti grafici, geometrismo ed essenzialità delle forme, con immagini vibranti e creare in passerella un'illusione tra Art Dèco e Op-Art. Nel nome della continuità si punta su scacchi, onde, losanghe e spirali. Il «black'n white» è il dress-code della sfilata, che materializza giochi ottici di illusoria profondità e tensione cromatica. Contrasto e armonia convivono per vestire una donna fiera, decisa e moderna. Ci saranno tailleurs e mini abiti dagli effetti tridimensionali, ricami, tagli e stampe che suggeriscono il movimento, modelli che pulsano e vibrano. Per la sera, abiti-mantella in cady di seta le cui geometrie bicolore disegnano una silhouette sensuale ma sempre chic.