Il gatto si perde e fa il giro del quartiere in treno

TROVATO A recuperarlo sono stati i volontari dell’Enpa alla stazione di Mario Pagano

Socievole e giocherellone, il 27 settembre, uscito di casa, ha seguito i suoi consimili in una scorribanda fino al mezzanino della stazione QT8. E da allora di lui si sono perse le tracce. Fino all’altra sera alle 21, quando i volontari dell’Enpa sono stati chiamati per «indagare» sui miagolii proveniente da dietro un muro di Pagano, quattro fermate più in là. Si perché lo «scomparso» è un gatto, bello, grosso, nero a pelo lungo. Poi liberato, smontando un pannello in marmo.
Il felino, un po’ ammaccato e denutrito ma tutto sommato in buona salute, ha subito dimostrato di avere famigliarità con gli umani. Tanto da far pensare a un gatto domestico. Bastava trovarne il proprietario. Un rapida ricerca in Internet, nelle varie bacheche «animali smarriti», ed è comparso l’appello del padrone di Pippo, con allegati numero di telefono e foto
L’uomo, chiamato dall’Enpa, inizialmente è stato un po’ scettico su un ritrovamento dopo oltre un mese, poi l’incontro con il micio e «tutto bene quel che finisce bene». Ha poi spiegato ai volontari: ««Pippo, usciva sempre di casa la mattina per fare il suo solito giro, conosceva i gatti del vicinato, giocava con loro e forse è andato con loro verso le scale della fermata della QT8 e da lì lui non è più tornato indietro». Infatti ha viaggiato in metropolitana per più di un mese, fino a ricomparire a Pagano.